Antarticland era quasi un sogno, per Gesti e compari. Un paradiso fiscale al Polo Sud. E’ questo l’elemento più curioso emerso durante le indagini condotte dalla Guardia di Finanza nell’operazione “All inclusive“, che ha portato all’arresto di venticinque persone tra il Bresciano e Romano, Ghisalba, Mornico e Cortenuova.

I cavalieri del Ghiaccio

L’ispirazione nasce dal fatto che il defunto Franco Gesti, padre di Graziano, titolare dello studio di Milano coinvolto nell’operazione, faceva parte dell’Ordine dei Cavalieri di Ghiaccio: membro del Governo di Antarticland. Ma di cosa si tratta? E’ un vasto territorio di isole del Polo Sud che si estende per oltre un milione e mezzo di chilometri quadrati. In pratica, un territorio vasto come Italia, Svizzera, Francia, Spagna e Portogallo messi insieme). Nessuna città, ovviamente. E una temperatura di circa -25 gradi.

Paradiso sottozero

Ovviamente lo Stato non è mai stato riconosciuto dall’Onu. Era stato fondato dall’avvocato Giovanni Caporaso Gottlieb, 54 anni, noto anche come il re italiano dei paradisi fiscali che vive e lavora a Panama. Ma il rapporto tra lo studio e questo fantomatico Stato è qualcosa di decisamente concreto. Infatti, dalle indagini condotte dalla Guardia di Finanza è emerso che il defunto Gesti aveva proposto a più di qualche cliente di studio la cittadinanza di Antarticland, con tanto di rilascio di passaporto. Una vicenda che ha dell’incredibile e che ora ha toccato in qualche modo il nostro territorio.