Andrea Rocco Finardi, 24 anni di Castel Rozzone, ha un sogno: quello di partecipare alla spedizione polare svedese «Fjällräven Polar». E per poterlo realizzare ha bisogno del voto di tutti.

Un’esperienza unica

Trecento chilometri di deserto artico da percorrere in una decina di giorni, oltre 200 cani da slitta qualificati e un gruppo di 20 persone comuni, provenienti da ogni angolo della Terra. Questa è la «Fjällräven Polar», la spedizione polare a cui sogna di partecipare il 24enne castel rozzonese Andrea Finardi. A spiegarci di cosa si tratta è lo stesso Andrea: «Il progetto è ideato da una nota azienda di vestiario per alpinismo svedese che ha pensato di organizzare una spedizione di 20 persone nell’Artico, dove ciascun partecipante avrà a disposizione un mezzo a dir poco suggestivo, ovvero una slitta trainata dagli husky – ha spiegato Andrea, che ha poi chiarito i criteri per partecipare alla spedizione –Dieci dei venti partecipanti saranno scelti attraverso il maggior numero di voti raccolti sul sito della Fjällräven Polar, mentre le restanti dieci persone vengono decise dalla giuria in modo casuale. Possono partecipare persone di ogni età e provenienti da tutto il mondo, basta iscriversi sul loro sito e postare un video nel quale si dice perché dovrebbero votare proprio te».

Il viaggio come stile di vita

Un’esperienza memorabile certo, ma che richiede anche una buona dose di spirito di adattamento, rischio ed avventura. Tutti fattori che non spaventano affatto il giovane castel rozzonese, ma anzi lo incentivano a provarci, quasi lanciando una sfida a sé stesso. Una volta scelti per fare parte del team infatti, non vi è alcun training se non la presenza di una guida, che mostrerà ai partecipanti come allestire la propria tenda e come affrontare avversità ed ostacoli che potrebbero palesarsi lungo il percorso. Il tutto stringendo i denti e sopportando temperature da brivido, come – 30 gradi. «Viaggiare per me è una vera e propria necessità, infatti sono sempre in cerca di voli low cost che mi diano la possibilità di visitare il maggior numero di posti possibile: quest’estate sono stato a Berlino, Copenaghen e Bruxelles e ho già in programma molti altre mete che spero di raggiungere presto».

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L’appello

“Puoi scalare una montagna o lanciarti da un aereo, ma questo non basta – ha scritto Andrea nel messaggio destinato ai votanti – Devo cambiare radicalmente. Le storie migliori ho imparato a trovarle tra le pagine di un passaporto, non solo tra i mille libri che divoro, e questa sfida, la Fjallraven Polar, è ciò di cui ora ho bisogno. Può essere l’inizio di ciò che ho sempre sognato, può portarmi dove non avrei mai immaginato di andare. Avete la possibilità di cambiarmi la vita, avete la scelta di rendermi felice”. Chiunque voglia contribuire ad avverare il sogno di Andrea può votarlo in modo veloce e gratuito ancora fino al 14 dicembre. Per farlo basta cliccare sul seguente link e votare per Andrea. E chissà che questo giovane castel rozzonese, non riesca davvero ad ammirare l’aurora boreale dal vivo con il suo paese d’origine e un pò di Bassa bergamasca nel cuore.