Il giorno dell’ Epifania a Calvenzano ha un sapore particolare. Alla festa religiosa, infatti, da diversi decenni si affianca il rito pagano del fuoco purificatore a scacciare tutte le negatività dell’anno appena trascorso e a fare da buon auspicio per quello nuovo appena iniziato.

Il rogo della Vègia

Si tratta del rogo della «Vègia 2017» (nella foto di repertorio), il fantoccio realizzato con legno, cartapesta e vestito con i panni che richiamano la befana, organizzato dalla sezione di Calvenzano dell’«Avis», l’associazione dei donatori di sangue, che si terrà domenica 7 gennaio. L’appuntamento è slittato di un giorno a causa delle previsioni meteo inclementi per la giornata dell’Epifania.

Epifania a Calvenzano il programma

Il rito prenderà il via alla 20.30 con la sfilata del fantoccio lungo le vie del centro storico del paese. La «Vègia 2017», trasportata su un trattore, sarà accompagnata da alcuni elementi del Corpo musicale e dalle «befanette». Il corteo, come da tradizione giungerà in largo XXV Aprile, dove i volontari dell’Avis predisporranno l’area per dare alle fiamme purificatrici il fantoccio. Al termine verrà offerto al pubblico uno spettacolo pirotecnico.

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Caldarroste e vin brulè con l’Avis

Già nel pomeriggio, dalle 14, i volontari «Avis» saranno presenti sul piazzale per distribuire caldarroste, vin brulé e salamelle alla griglia. «L’Avis è un’associazione meritevole, che svolge a Calvenzano come a livello nazionale un importante compito legato alla sensibilizzazione a donare il sangue – ha commentato il sindaco Fabio Ferla – La nostra sezione, inoltre, da decenni ormai porta avanti una tradizione che crea un momento aggregativo positivo per la comunità e non solo, visto che sul piazzale ogni anno arriva anche gente da fuori paese per godersi lo spettacolo».