Tutta la comunità di Agnadello si è ritrovata questa mattina per festeggiare i 30 dalla fondazione dell’oratorio locale.

oratorio agnadello

La mattinata

La giornata di festa ha avuto inizio con il ritrovo in oratorio alle 10.15, dove i cittadini si sono radunati poco prima di incamminarsi con il lungo corteo accompagnato dalla banda che, attraversando il paese, ha portato alla chiesa parrocchiale. Presenti, insieme a tutti i bambini del catechismo accompagnati dai genitori, anche l’Amministrazione comunale col sindaco Giovanni  Calderara con la Giunta al completo.

 

L’omelia

Arrivati in chiesa l’entusiasmo ha lasciato spazio al raccoglimento e alla preghiera con la celebrazione della Santa Messa presieduta dal vescovo emerito di Cremona Mons. Dante Lafranconi, il quale ha dichiarato rivolgendosi ai fedeli presenti: “Coloro che hanno fede oggi rischiano, ma perché certi dell’infinito amore che Dio nutre per loro – ha detto il vescovo emerito, che ha proseguito – L’oratorio deve essere veicolo e testimonianza di questa fiducia, costruita per i ragazzi in collaborazione con le famiglie”. A questa riflessione è poi seguito il ringraziamento da parte del parroco don Mario Martinenghi, che ha dichiarato: “Ringrazio l’Amministrazione comunale e le associazioni presenti oggi, e ricordo che oggi non festeggiamo solo la fondazione della struttura dell’oratorio, ma le persone che lo animano e che lo rendono vivo”. Infine si è aggiunto il messaggio del vicario don Daniele Rossi, che ha ricordato: “Come diceva San Giovanni Bosco rivolgendosi ai giovani: l’oratorio è il luogo dove crescere dei buoni cristiani e degli onesti cittadini”.

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Il lancio dei palloncini

Al termine della messa e il ritorno in oratorio è seguito uno dei momenti più suggestivi della giornata, ovvero il lancio dei palloncini da parte dei bambini con i messaggi d’auguri per i 30 anni dalla fondazione. Mentre i festeggiamenti sono proseguiti con il rinfresco in oratorio.