Si è svolta ieri pomeriggio la rievocazione storica “Miracol si grida!”, per commemorare il miracolo della Madonna delle Lacrime.

Un evento da tradizione

La rievocazione storica trevigliese era in programma già per lo scorso sabato 11 marzo, ma a causa del maltempo è poi stata posticipata a ieri, domenica 8 aprile. Come sempre l’evento, patrocinato dall’Amministrazione comunale e dalla Pro loco di Treviglio, ha visto radunarsi moltissime persone già a partire dalle 15. Circa mezzora dopa in piazza Insurrezione sono giunti a suon di tamburi i quattro cortei rappresentanti gli antichi rioni della città. Dopo la sfilata dei quattro rioni è seguito l’arrivo del generale francese Lautrec, che rifiutando di risparmiare Treviglio dall’assalto, getta l’intera città nello sconforto. Né il tentativo di mediazione del Capitano Bernardino Visconti, né tantomeno le parole accorate di Monsignor Serbelloni smossero il generale dal suo obiettivo. E alla popolazione non restò che pregare, affidandosi alla protezione Madonna.

Miracol si grida

Tutto sembrava ormai perduto ma quel 28 febbraio 1522 le lacrime che rigavano il volto dell’affresco della Vergine, salvarono Treviglio dall’invasione francese. Anche Lautrec,dapprima incredulo, depose l’elmo e la spada davanti all’effige della Madonna, in segno di devozione e rispetto. Ancora oggi l’elmo e la spada del temuto generale francese sono esposti in una teca nel Santuario, intitolato proprio alla Madonna delle Lacrime.

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Un ricordo speciale

Proprio in piazza Cameroni, luogo dove è stata realizzata la scena del miracolo, gli organizzatori della rievocazione storica hanno voluto esprimere un pensiero di vicinanza per le famiglie dei due operai morti la mattina di Pasqua alla ditta Ecb di Treviglio: Gian Battista Gatti e Giuseppe Legnani.