Radio Magnolia compie trent’anni. Un traguardo importante per la radio di Francesco Tresoldi che a Caravaggio riesce, ancora dopo tanti anni, a essere un punto di riferimento per la vita della parrocchia.

Era il 1987…

Radio Magnolia è nata nel 1987 da un’idea di don Rino Stellardi, per un servizio alla parrocchia. Affidata inizialmente alla direzione del maestro Giuseppe Robecchi, la radio avrebbe presto trovato alcuni volontari pronti a collaborare e attivarsi con la propria voce davanti ai microfoni. In un locale, che fino a quel momento veniva utilizzato come deposito, con la sola disponibilità di un microfono appoggiato sopra a un tavolo di recupero, la radio avrebbe così potuto mettere in onda le prime notizie. L’inizio non sarebbe comunque stato facile, per le difficoltà esistenti in quelli che erano gli impianti di comunicazione, ma che grazie alle preziose capacità del tecnico Renzo Pisoni, di volta in volta erano superate.

Il primo team

“Dai ripetitori di Radio Cittànova, collocati alle estremità del nostro campanile, si sarebbe potuto avere qualche ora di spazio per le nostre trasmissioni – ha raccontato Tresoldi – Nonostante le difficoltà iniziali, date anche da quel primo rudimentale apparecchio, Giovanna Lazzarini in prima persona coadiuvata della figlia Chiara, attraverso la nostra radio, dava le prime notizie sia giornalistiche che di servizio alla parrocchia. Con l’arrivo di Roberto Chiudaroli, Maria Fontana, Teresa Rossetti, Maddalena Prima, Antonella Tadini, Giusi Castelli, e Francesco Tresoldi, venivano concordati con don Rino e il maestro Robecchi i programmi da mandare in onda”.

Un servizio ancora oggi apprezzato

Il primo locale non era certo accogliente. Muri scrostati e un sottotetto di travi con perdite d’acqua. Poi, però, grazie a Pisoni si riuscì ad ammodernarlo garantendo la sopravvivenza della radio.

“Trent’anni sono passati dal giorno in cui siamo entrati per la prima volta in quel “locale magazzino” e la nostra radio ormai consolidata, continua nella sua attività d’informazione – ha proseguito – Chi la segue può ascoltare le Sante Messe, I Vespri, I Riti Funebri o gli annunci per gli avvenimenti religiosi, culturali e sociali. Con Giovanna, Maria, Roberto e Francesco altri nuovi collaboratori, in sostituzione anche di chi ha dovuto lasciarci, sono arrivati, e la famiglia dei microfonisti si è ingrandita e i programmi messi in onda sono più vasti. E’ difficile citare tutti quelli che oggi si dedicano a questo servizio laicale, ma tutti sono meritevoli almeno di un grazie da quanti ascoltano Radio Magnolia, in particolare il grazie più grande arriva da chi per qualche motivo non può uscire da casa e può godere di questo servizio”.