Museo Acquaria promosso da Regione Lombardia. Importante riconoscimento per il museo archeologico soncinese. La struttura ha infatti ottenuto ufficialmente il titolo di «raccolta museale» da Regione Lombardia. Il logo della Rosa Camuna e i simboli istituzionali potranno d’ora in poi fare mostra di sé all’ingresso della struttura ospitata all’interno della Rocca.

Museo Acquaria, la cerimonia

L’ufficialità era arrivata già a inizio giugno, ma la cerimonia di consegna dell’attestato e della targa che celebrano il riconoscimento si è svolta al Pirellone nella mattina di lunedì 27 novembre. A rappresentare per l’occasione il Comune di Soncino la presidente del Consiglio Chiara Rossi Consolandi e l’assessore Elvira Ambrogi. Cristina Cappellini, rappresentante della Regione e assessore alle Culture, identità e autonomie, ha presenziato la cerimonia. Nel pomeriggio, sempre al Pirellone, si è tenuta un’importante riunione operativa per la creazione di una rete pubblicitaria per i musei e le raccolte promosse dalla Regione.

«È un grande traguardo e una grande opportunità per tutta Soncino», ha detto Rossi Consolandi a margine della cerimonia. E un grande risultato per gli archeologi di Aquaria, per i volontari del borgo e per tutti coloro che hanno portato avanti il progetto.

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Piccolo è bello

Il museo civico archeologico «Aquaria» accoglie nelle sue quattro sale diverse centinaia di reperti affiorati nel territorio soncinese e cremasco negli ultimi decenni. Questi ritrovamenti sono spesso casuali, dovuti a operazioni di aratura o cantieri per la realizzazione di opere pubbliche. Tra i tesori conservati dal museo vi sono i corredi di tombe celtiche, vario materiale edile e ceramico proveniente da fornaci di età romana (talmente raro da essere stato definito di “tipo Gallignano”), formelle decorative e materiali bellici emersi con gli scavi e le ripuliture dei bastioni del borgo.