“Ci siederemo ad un tavolo con il Cda dell’ asilo Aresi per risolvere il problema”. Così il primo cittadino brignanese Beatrice Bolandrini che si è smarcata dalle accuse di disinteresse verso il problema dei troppi iscritti alla scuola dell’infanzia statale, a seguito del quale 24 bambini sono finiti in lista d’attesa e a settembre non potranno frequentare la scuola scelta. La soluzione sarà quindi presumibilmente una migrazione “pilotata” delle iscrizioni dal pubblico al paritario.

Contenta dei tanti iscritti

“Capisco anche io che le iscrizioni sono state più del previsto” ha detto Bolandrini. “E ne sono contenta, perché abbiamo dato alla cittadinanza una nuova scuola e che quindi suscita molta attrattiva per i genitori che vogliono iscrivere lì i propri figli. Negli anni passati i bambini che sono rimasti esclusi sono stati una decina. Quest’anno il numero è decisamente alto ecco perché organizzeremo un tavolo di incontro per parlare con l’Aresi e trovare una soluzione al problema. So che è emersa di nuovo l’ipotesi della creazione di una sezione comunale. Ripeto nuovamente che tutto ciò è impossibile. Preferisco trovare soluzioni realistiche ai problemi, piuttosto che avanzare ipotesi fantasiose”.