Lombardia per le imprese. Percorsi di internazionalizzazione in mercati strategici per  la crescita del sistema economico lombardo.

Numeri e aziende

Il programma “Percorsi di internazionalizzazione in mercati strategici per il sistema economico lombardo”è stato avviato nel 2016 e concluso 2017 a cura di Regione Lombarda e Unioncamere Lombardia. L’obiettivo è la realizzazione di interventi e azioni a sostegno delle imprese lombarde. Il tutto realizzato attraverso un supporto concreto e attivo a tutte le imprese interessate a verificare possibili ambiti di crescita internazionale e di  presenza sui diversi mercati esteri. Complessivamente sono state realizzate 11 missioni all’estero. Lo scopo è  accompagnare le aziende in dieci mercati strategici per un numero complessivo di 178 aziendelombarde coinvolte nel programma. 

Cosa pensano gli imprenditori

Il Convegno ha rappresentato un’occasione non solo per definire la qualità dell’iniziativa ma soprattutto per analizzare a fondo il feedback percepito e vissuto dagli imprenditori. Figure fondamentali che hanno preso parte al programma regionale e per conoscere i punti di forza e i suggerimenti utili alla eventuale riprogrammazione e pianificazione di iniziative future. Nel corso dell’evento sono intervenuti il Vice Presidente di Regione Lombardia, Gian Domenico Auricchio, Presidente Unioncamere Lombardia, Carlo Edoardo Valli, Presidente di Promos e Vice Presidente di Camera di commercio di Milano MonzaBrianza e Lodi, Federico Maria Bega, Dirigente del Sistema Camerale Lombardo, Sergio Luciano, Direttore di Economy, Giancarlo Ferrario di Netweek e Alessandra Ghisleri, Direttrice diEuromedia Research.

Opinione del vicepresidente di Regione Lombardia

“Il nostro programma di Internazionalizzazione in Mercati Strategici per le Pmi lombarde, realizzato in collaborazione con Unioncamere Lombardia, è stato un successo. Abbiamo realizzato 11 missioni a cui hanno partecipato 178 imprese, di cui abbiamo ascoltato le numerose testimonianze concrete e positive, con oltre l’80% di indice di gradimento assoluto. Si tratta di un modello vincente che ha funzionato, e che vogliamo riproporre per una seconda edizione. Questo convegno rappresenta un’ottima opportunità per valutare insieme alle imprese e al tavolo unico regionale per l’internazionalizzazione. Guardare all’estero facendo rete e gioco di squadra  è fondamentale per vincere la sfida della competitività a livello internazionale. Un’occasione per  creare ricchezza sul nostro territorio. Per questo, nel corso della legislatura, abbiamo deciso di triplicare i fondi dedicati all’internazionalizzazione. Questa strategia ha consentito di stanziare 27 milioni di Euro, un grande risultato al fine di valorizzare le imprese del nostro territorio”. 

Export al centro della scena

“La Lombardia è la prima Regione italiana in termini di export. Parliamo di quasi un terzo del totale nazionale ed oltre 53500 imprese esportatrici che occupano il 38% degli addetti – ha spiegato Giandomenico Auricchio, Presidente di Unioncamere Lombardia. – Questi dati ci consegnano un quadro senz’altro positivo sul grado di internazionalizzazione della Lombardia. Non ci si può però accontentare dei risultati raggiunti. Convinti come siamo che vi sono elementi meritevoli di attenzione e nuove opportunità da cogliere. Possibilità che ci portano a dire che va confermato ed anzi rafforzato l’impegno profuso da Regione Lombardia e Sistema camerale lombardo  nel sostegno all’internazionalizzazione delle imprese”.

Formazione e innovazione

 “La nostra profonda conoscenza dei mercati internazionali e dei giusti interlocutori con cui far entrare in contatto le imprese ci hanno permesso di realizzare assieme a Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia un progetto di grande valore per lo sviluppo internazionale del sistema imprenditoriale lombardo – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente di Promos, Azienda Speciale per le Attività Internazionali della Camera di commercio di Milano, MonzaBrianza e Lodi.  – Organizzare per le aziende lombarde percorsi mirati di formazione su mercati strategici, che si concludono con incontri b2b personalizzati in loco. Successiva l’assistenza individuale sui contatti sviluppati durante la missione. E’ il primo e concreto passo per aprir loro il mercato e per permettergli di valutare concretamente le opportunità di business che esso offre”.