E’ stato inaugurato questa mattina al Centro Salesiano “don Bosco” un murales per festeggiare i 125 anni di presenza a Treviglio.

Esplodono i colori ai Salesiani

L’opera, composta di dieci riquadri, è stata realizzata dagli studenti della scuola media e delle superiori sotto la supervisione dell’artista Silvana Maggioni. Un lavoro lungo, che ha visto la partecipazione di circa 350 studenti. Per prima cosa, i ragazzi delle medie hanno realizzato dei bozzetti, di cui i migliori sono stati premiati proprio nel corso della cerimonia. Poi, con l’aiuto dei ragazzi delle superiori, da ogni bozzetto è stato tratto un frammento che è andato a costituire con gli altri il volto del Santo.

Un puzzle che ricorda la presenza in città

«Il motivo dell’iniziativa era ricordare la nostra presenza a Treviglio – ha spiegato il direttore, Renato Previtali – Abbiamo scelto un ambiente meno serioso, come il cortile, un luogo di incontro, di gioco e di amicizia. La cosa bella e originale è il fatto che ognuna delle tessere che compongono il volto di don Bosco è stata fatta dai ragazzi. E’ un modo per ricordarli tutti».

Il cortile si colora

Parole di soddisfazione anche da parte della Maggioni. «Sono davvero piena di gioia per aver realizzato questo murales – ha detto – Entrando nel cortile si notano subito i colori, che sono il simbolo di ciò che c’è in ognuno dei ragazzi. Adesso il cortile non sarà più un luogo spento, grigio e silenzioso».

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Nel corso dell’inaugurazione, sono stati premiati anche i migliori elaborati realizzati dagli studenti della scuola media. A chiudere un canto a don Bosco.