Basta morti sul lavoro: questo è il grido dei sindacati. Domani, venerdì, metalmeccanici in sciopero in tutta la Lombardia. L’astensione di un’ora viene promossa da Fim Fiom e Uilm Lombardia. E’ indetta per “per riaffermare il diritto a lavorare in sicurezza e riaffermare la cultura della prevenzione”. Questa la motivazione che si legge nella nota congiunta diffusa dalle sigle sindacali.

Sciopero dei metalmeccanici

Quello successo il 16 gennaio alla Lamina di Milano è solo l’ultimo incidente mortale, in ordine cronologico, costato la vita a 3 lavoratori” spiega Andrea Donegà, segretario generale Fim Cisl Lombardia. “Angoscia, sgomento e rabbia sono i sentimenti che viviamo in queste ore e che ci spingono ad alzare, ancora di più, il livello di impegno contro questa vergogna”.

Gli incidenti sul lavoro

“Troppo spesso gli incidenti sul lavoro non sono la conseguenza di fatalità.  Ma di mancanza di rispetto da parte delle imprese delle procedure e delle regole di sicurezza” prosegue Donegà, parlando a nome delle tre sigle sindacali. “E troppo spesso questi drammi mostrano l’inadeguatezza dei sistemi di prevenzione. Ma anche  delle misure necessarie per garantire l’incolumità e la sicurezza dei lavoratori. Troppo spesso le condizioni di lavoro vengono messe in secondo piano. Ciò, quindi, sottovalutando la necessità della prevenzione. Ancora troppo spesso la formazione e gli interventi di sensibilizzazione sul tema e la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro vengono ritenuti dei costi e non invece degli investimenti sulle persone e sul loro futuro”.

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I dati in lombardia

In Lombardia, da gennaio a novembre 2017, sono stati 127 i morti sul lavoro.

La sicurezza

“Il Contratto nazionale dei metalmeccanici ha prodotto importanti avanzamenti sui temi della salute e della sicurezza. Temi che devono trovare cittadinanza in tutti i luoghi di lavoro per porre argine a questi drammi, rendendo più forti i lavoratori nella difesa dei propri diritti e rafforzando una condivisa e diffusa cultura della sicurezza. Parallelamente, occorre rafforzare l’attività ispettiva degli organi preposti”.

Fim, Fiom, Uilm della Lombardia

Fim, Fiom, Uilm della Lombardia riconfermano il proprio impegno per garantire un lavoro sicuro e con il pieno esercizio dei diritti e, per tutte queste ragioni, proclamano per venerdì 19 gennaio un’ora di sciopero. I sindacati quindi  invitano le proprie strutture e le Rsu a realizzare assemblee in tutti i luoghi di lavoro. Il diritto alla vita di un lavoratore è un bene assoluto che nessuno può cancellare.