Asilo nuovo, ma niente insegnanti. Per questo a 24 bambini è stata negata l’iscrizione alla scuola dell’infanzia di Brignano.

Asilo fresco di inaugurazione

Si parla della nuova scuola dell’infanzia, inaugurata solo pochi mesi fa eppure già al collasso. Non per colpa della struttura, però, ma della mancata attivazione di una sezione aggiuntiva rispetto alle due esistenti. Una decisione controversa, quella della Direzione scolastica, che probabilmente determinerà una “migrazione” di bambini alla scuola dell’infanzia Aresi, la scuola paritaria del paese in cui invece le iscrizioni sono a picco: solo 15 nuovi iscritti (per ora) per il prossimo anno.

Ventiquattro esclusi

C’è chi però non ha mandato giù questa situazione. E incolpa il dirigente dell’istituto comprensivo di Spirano, Pietro Enrico Gamba, a cui la scuola dell’infanzia brignanese fa capo, per non aver voluto aprire una sezione aggiuntiva. A quanto pare però la responsabilità di questa decisione non starebbe nella volontà del preside, semmai va rintracciata nella norma stessa. Contattato telefonicamente, il dirigente ha preferito non commentare la vicenda. È emerso tuttavia che la normativa regionale varia per quanto riguarda la formazione delle sezioni nelle scuole, a seconda che si tratti di scuola primaria-secondaria o scuola dell’infanzia.

Attivazione condizionata

Per un determinato numero di bambini deve esserci un determinato numero di sezioni. Quindi, più bambini sono iscritti più sezioni vengono a crearsi. E’ quindi molto più facile riuscire a creare sezioni aggiuntive.
Caso del tutto diverso per la scuola dell’infanzia. La normativa, infatti, tiene conto del fatto che esistono moltissime scuole paritarie e altre forme di accoglienza per i bambini piccoli – come è il caso specifico di Brignano dove esiste l’asilo paritario Aresi. La logica che sta dietro la decisione di istituire una nuova sezione è molto più articolata e complessa.

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La migrazione

A beneficiarne, probabilmente, sarà quindi la scuola privata, che potrebbe ora accogliere i bambini esclusi dalla statale e trarne un beneficio anche a livello di numeri. “I dati tutto sommato sono positivi” ha precisato il presidente del Cda Cesare Sessini. “I nuovi iscritti dovrebbero essere una quindicina che si aggiungono a quelli riconfermati degli anni precedenti che sono una quarantina. Per avere però il dato preciso bisognerà attendere la graduatoria finale che verrà pubblicata a breve dalla scuola pubblica. Ovviamente la scuola può accogliere altri bambini, e nei prossimi giorni sono già stati fissati appuntamenti per nuove iscrizioni”.