Non  è decisamente un periodo buono per la trevigliese ministra dell’istruzione Valeria Fedeli. Dopo la consecutio temporum sbagliata in una lettera al Corriere della Sera la ministra incappa oggi in un nuovo orrore grammaticale. I docenti della scuola, secondo Fedeli, offriranno percorsi “Sempre più migliori”.

La lettera al Corriere

In risposta a un articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera,  Fedeli settimana scorsa aveva deciso di inviare una lettera. Il finale della missiva aveva scatenato l’ironia del web: “Un’ultima considerazione a proposito di costante aggiornamento, sarebbe opportuno che lo studio della Storia non si fermasse tra le pareti delle aule scolastiche ma prosegua anche lungo i percorsi professionali”. Prosegua anzichè proseguisse. Un errore che non era certo passato inosservato.

Colpa del portavoce

In quell’occasione era stato il portavoce della ministra a prenderne le difese. “La colpa è mia – aveva detto – l’errore è derivato da una revisione del testo per adattarlo agli spazi messi a disposizione dal quotidiano. La ministra in quei giorni era impegnata in una serie di incontri istituzionali e non ha avuto tempo di revisionare il testo”.

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“Sempre più migliori”

Ma anche dal vivo la ministra ci ricasca. “C’è il rafforzamento della formazione per i docenti che svolgono le funzioni di tutor dedicati all’alternanza. Perché offrano percorsi di assistenza sempre più migliori a studenti e studentesse”. Queste le parole pronunciate da Fedeli in un intervento trasmesso in diretta streaming sul sito del Miur. E questa volta sarà difficile riuscire a dare la colpa a qualcuno.