Troppe carote in mensa. Che facciano bene è noto, ma forse a Cortenuova con la mensa hanno un po’ esagerato. Nel nuovo menù invernale su sedici pasti otto contengono carote.

Mamme in rivolta

Inutile dire che le mamme sono andate su tutte le furie. Perché si sa, i bambini di per sé non amano molto le verdure e inoltre se si ripropone sempre la «stessa minestra» è dura farli mangiare. Insomma ci vorrebbe un po’ di varietà nella scelta. E in sostanza è quello che ha detto il consigliere di minoranza Eugenia Pizzetti (Insieme per Cambiare) che, nell’ultima seduta del Consiglio comunale, si è fatta portavoce del disagio che vivono le mamme cortenuovesi.

Troppe carote, proposte a 8 pasti su 16

«E’ normale che su sedici pasti, ben otto contengono carote? – ha detto – Pensate al caso emblematico del lunedì, quando si mangia sedano al formaggio con formagella. E se qualche bambino non amasse i latticini, che fa? Resta a digiuno?». Pizzetti avrebbe tra l’altro dimostrato, leggendo il foglio delle direttive dell’Ats, che è possibile apportare modifiche al menù. «Perché, dunque, è stata fatta questa scelta? – ha continuato Pizzetti – ciò che chiediamo, proprio per il rispetto del bambino, è che ci sia una certa varietà nei pasti serviti».

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Il sindaco si difende: “decisione Ats”

A finire alla gogna è stato il primo cittadino Gian Mario Gatta e il suo team, che però hanno rimpallato la responsabilità all’Ats e all’azienda che gestisce il servizio la «Pamir». Il Comune infatti in questo caso non può metter mano alla questione. A dare delucidazioni ci ha pensato l’assessore Elena Fausta Chiapparini. «Dal 20 novembre è entrato in vigore il menù invernale – ha spiegato – l’Ats ci ha convocato per una riunione dove è stato espressamente detto che ci saranno modifiche sostanziali ai menù delle mense. L’obiettivo sarà garantire il rispetto della salute del bambino. Ecco perché ad esempio il lunedì c’è solo formaggio, perché in primis non si possono mischiare le proteine e inoltre perché nel caso specifico un giorno a settimana deve essere dedicato ai latticini».

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