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L’Oasi Wwf chiama… Covo risponde – Foto

Ieri la liberazione di alcuni esemplari di uccelli all'Oasi. Unico invitato speciale dalla Bassa il Comune di Covo.

Sempre più stretto si fa il rapporto tra l’Oasi Wwf di Valpredina e il Comune di Covo. L’unico Comune della Bassa, presente ieri, per la liberazione di uccelli rapaci curati dal centro C.r.a.s.

Un’occasione unica

Ieri all’Oasi Wwf di Valpredina, centro per il recupero e ricovero di animali, sono stati liberi alcuni uccelli rapaci appena riabilitati all’interno del centro. Un’occasione unica. All’evento infatti sono stati invitati il presidente della provincia Matteo Rossi, il sindaco di Cenate Sopra Carlo Foglia, Elena Poma sindaco di Stezzano, Donatella Colombi sindaco di Trescore Balneario e  l’assessore all’istruzione di Albino Emanuela Testa. Tutti rappresentanti di territori limitrofi. Unica eccezione il Comune di Covo che ha avuto l’onere e l’onore di rappresentare la Bassa intera.

Un rapporto speciale

Il legame tra Covo e l’Oasi Wwf nasce tre anni fa per volontà del consigliere Giovanni Ceribelli. Da allora il rapporto si è fatto sempre più affiatato. Infatti bisogna sapere che Covo ha un trattamento “speciale”. E’ l’unico paese dove l’Oasi libera gli animali (volatili per lo più) al di fuori della Valpredina pubblicamente. “Il motivo per cui lo facciamo – ha spiegato il responsabile Matteo Mauri – è per l’amicizia che ci lega a Covo, ma anche per le sue peculiarità territoriali”. Infatti la liberazione avviene principalmente durante la festa dedicata ai fontanili.

La liberazione dei rapaci

Ieri sono stati liberati vari uccelli rapaci. Quattro allocchi, molto comuni nel territorio, due civette e il rarissimo gufo reale. Gli animali sono stati portati al centro per essere curati e una volta pronti a spiccare di nuovo il volo sono stati liberati. Questa è la linea che vige al centro Wwf. La liberazione, esperienza molto emozionante, ha colpito tutti i presenti, in particolar modo quando ha volato il gufo reale, la cui apertura alare di un metro e mezzo circa ha lasciato tutti a bocca aperta.

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