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Il sindaco-artista Marchetti punta sull’aggregazione territoriale tramite l’arte

Dopo il successo di Chronos il sindaco Marchetti rilancia la sfida, allargandola a più Comuni.

Dopo lo straordinario successo della mostra “Chronos – le stanze del contemporaneo” il sindaco di Torre Pallavicina ci riprova. Il rinomato artista e amministratore Antonio Marchetti ha deciso di riproporre una mostra d’arte che si terrà contemporaneamente su più Comuni. L’anno scorso erano sei… l’anno prossimo potranno esserci delle sorprese.

Arte, l’elemento collante del territorio

Marchetti rilancia la sfida. Questa volta più grande. O almeno ci prova. La prima riunione informale si terrà mercoledì mattina a Morengo, per capire quali sono i Comuni che continueranno questa esperienza di mostra-circuito. L’idea è sempre quella dell’anno passato. Le stanze del contemporaneo: usare luoghi del passato tipici del nostro territorio dove saranno esposte opere contemporanea.

Chi entra e chi esce?

Tra le perdite più vistose potrebbe esserci Calcio. Infatti, nello stesso periodo la “Città dei Muri” ospiterà le mostre d’arte per la settimana della cultura. Inoltre, è probabile che Cologno rinunci per l’anno venturo. Ma tra gli interessati, oltre ai riconfermati Romano, Morengo, Cortenuova e Torre ci sono ingressi importanti. Pagazzano e Pumenengo in primis, Brignano e Covo. Per ora il tutto resta comunque da definirsi.

Un progetto flessibile

“Il circuito delle mostre d’arte – ha spiegato Marchetti – è flessibile. E’ normale che si entri e si esca. Comunque siamo riusciti lo scorso anno ad unire sei Comuni e non è poca cosa. Per la prossima edizione potremmo vedere i sotterrani di Palazzo Sauli di Pumenengo, corti del 700 a Covo. Luoghi straordinari per un arte di altissimo livello”.

 

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