Una poltrona per due. E a godersela, sarà qualcun altro. E’ andata male per le due candidate di Forza Italia nella Bassa, il sindaco di Brignano Beatrice Bolandrini e quello di Morengo, Alessandra Ghilardi. Com’è noto, il derby è infatti finito con un netto vantaggio di Bolandrini, soprattutto nella Bassa. Ma un rapido scorcio alla distribuzione delle preferenze svela qualche “notizia” politica decisamente interessante, che chiama in causa le valli e la sindaca di Gromo, Sara Riva. Tra  le più votate a Romano e a Covo.

Bassa divisa

Il peccato originale è il solito della Bassa: come già capitato con la Lega Nord cinque anni fa, entrambe le candidate si sono “mangiate” preziosi voti tra di loro, allontanando il già difficile obiettivo di raggiungere il Pirellone. Bolandrini era la candidata “ufficiale”, appoggiata dal neodeputato Alessandro Sorte. Ghilardi la “sfidante”. E gli attriti tra le due si sono fatti sentire per tutta la campagna elettorale e anche oltre, financo in pieno silenzio elettorale, lo scorso venerdì notte.

Romano e Morengo

Nelle urne, alla fine, non è stato tuttavia plebiscito ed entrambe le candidate hanno mostrato una distribuzione dei voti molto localizzata, nella Bassa. Bolandrini ha fatto il pieno a Treviglio e soprattutto a Brignano, dove la sindaca è riuscita a incassare quasi trecento preferenze. E’ lei la più votata in tutti i Comuni, per le donne azzurre, seconda soltanto al candidato di punta della Provincia, Paolo Franco che pure ha battuto in diversi Comuni. Ma l’ondata, complice la stangata a livello nazionale che ha preso Forza Italia, non è riuscita. Percentualmente, Ghilardi è andata molto bene nel suo paese, a Morengo. Ma in numeri assoluti, i voti si sono fermati a 68. Un mezzo flop. Anche a Romano è lei la top player, ma di un soffio e i numeri sono bassini. Per una stranissima coincidenza, peraltro, si divide il podio con il sindaco di… Gromo.

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La sindaca di Gromo che piace ai romanesi

A duellare con Ghilardi, espressione della “fronda romanese” di Forza Italia, guidata dal capogruppo Pietro Bisighini, è stata la sindaca di Gromo Sara Riva. Che nella Bassa profonda ha preso qualcosa come 92 preferenze, quattro in meno della sindaca del paese confinante a Romano. Perché? Merito, pare, della contro-fronda: il gruppo dei forzisti romanesi fedeli alla linea “provinciale”, che al posto di tirare la volata alla candidata ufficiale del circolo cittadino, Ghilardi appunto, ha preferito la prima cittadina del paese seriano, che peraltro è molto amica di Gianandrea Breno. Il giovane rampante della sezione romanese, nemmeno trentenne e proveniente dalla lista civica dell’Unione civica di Mirosa Servidati, sta tenendo da tempo sotto scacco la vecchia guardia del centrodestra cittadino. E la sfida, è probabile, continuerà in vista delle Comunali 2019. Intanto, da solo, è riuscito a spingere per Riva abbastanza da farle sfiorare il risultato in termini di preferenze di un’affermata sindaca del territorio. Non male.

Nella foto, Sara Riva, sindaco di Gromo e candidata alle Regionali per Forza Italia.