“Noi sindaci dopo il Consiglio andiamo al bar, non alla buvette. Ora usciamo da questi palazzi romani, e che i cittadini possano tornare a essere orgogliosi dei loro governanti”. Così la sindaca di Misano Daisy Pirovano, intervenuta stamani in Senato, durante il discorso di insediamento del governo Conte.

Il discorso di Daisy Pirovano

“Signor Presidente io da nove anni ho il grandissimo onore di essere sindaco di un bellissimo paesino della Bassa bergamasca che è Misano di Gera d’Adda e ho anche l’abitudine di guardare in faccia i miei concittadini quando faccio un discorso pubblico” ha esordito Pirovano. “Questo è uno dei grossi problemi di questi palazzi romani, perché i cittadini hanno la fortuna di vederci, ma noi non possiamo vedere le loro espressioni e quindi non possiamo capire se sono d’accordo o meno con quello che stiamo dicendo. Quando noi usciamo da un consiglio comunale andiamo al bar del paese, non andiamo alla buvette e dobbiamo rendere conto immediatamente ai nostri concittadini di quello che stiamo facendo. Se abbiamo fatto qualcosa di buono, abbiamo la fortuna di vedere nei loro occhi e nei loro sorrisi riconoscenza e rispetto. Se abbiamo fatto qualcosa di male, sono dei grossi problemi. Non dopo qualche mese o qualche anno subiamo le conseguenze, ma immediatamente”.

Avete distrutto Province e Comuni

“Avete distrutto Province e Comuni” ha poi attaccato rivolgendosi ai governi precedenti. “Ora io mi faccio portavoce dei miei colleghi sindaci, che hanno in noi una speranza dopo anni di tagli e di una situazione tragicomica da parte del governo”. Molti gli applausi che hanno accolto l’intervento della sindaca di Misano. “Vorrei che al di fuori di questi Palazzi Romani, possiamo andare al bar. E che i cittadini siano finalmente orgogliosi dei loro governanti” ha concluso.

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