Discarica di amianto, Juri Imeri ha commentato la sentenza del Tar di Milano, che ha respinto il ricorso dell’Amministrazione comunale e di Legambiente che chiedevano la sospensiva sull’Autorizzazione integrata ambientale al progetto nell’ex Cava Vailata.

“Priorità all’aspetto economico”

“Siamo fortemente delusi da questa sentenza, che pare seguire le orme di quella del Tar Brescia che sarà discussa al consiglio di Stato in data 8 marzo 2018 – commenta il il primo cittadino Juri Imeri – In entrambe infatti sembrano emergere come prioritari l’aspetto economico e l’interesse di impresa, mentre i temi della salute pubblica e della tutela ambientale vengono liquidati in poche righe e messi in secondo piano. Anche per questo valuteremo nei prossimi giorni l’impugnativa al Consiglio di Stato dell’ordinanza, che appare fin troppo succinta. Di sicuro, la nostra azione non si fermerà qui: l’opposizione di questa Amministrazione al progetto di discarica è netta, chiara e motivata e continueremo a difendere gli interessi dei cittadini e del territorio trevigliesi. La discarica è ancora lontana, e dovrà comunque essere prima realizzata la bonifica per la quale Team ha chiesto una ulteriore proroga per il rilascio della fideiussione. La situazione è tutt’altro che compromessa: continueremo ad agire su più fronti per fermare questo iter”.