Nessuna opera per il 2017, la minoranza di “Progetto per Spino” all’attacco.

Progetto per Spino all’attacco: “In due anni e mezzo nemmeno un’opera”

“Ancora una volta, tutte le parole di Disastro Poli sono state disattese – ha fatto sapere il gruppo in un comunicato stampa –  Nessuna opera, nonostante nel 2017 siano entrati nelle casse del comune Oneri di Urbanizzazione per 300mila euro, arrivati da percorsi già iniziati dalla precedente Amministrazione. A oltre due anni dal cambio di giunta, il paese si è fermato. Lascia l’amaro in bocca constatare come percorsi lunghi come quello intrapreso per la costruzione della nuova scuola primaria si sono arenati dopo aver visto tre anni di fervente lavoro da parte nostra”.

Il progetto per la scuola è stato abbandonato

“Dopo tre anni, ancora l’Amministrazione Poli non ha realizzato il progetto definitivo della scuola (sono ancora al preliminare, quello lasciato dalla Giunta Riccaboni, che aveva anche recuperato il terreno su cui costruire) – hanno continuato – Buttata la possibilità di realizzare la casa di riposo. D’altro canto, da tre anni il PGT è bloccato, persino la sistemazione del centro sociale, che sembrava già praticamente fatta e in cui pareva che il vicesindaco Galbiati credesse molto, non si è realizzata”.

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E l’anello viabilistico di via Pomella?

“Intanto, si rinuncia ad entrate barattandole con 12mila mq di parcheggio in mezzo al nulla, all’anello viabilistico su via Pomella, rinviato per incapacità di organizzazione, mentre con i privati non si collabora più – hanno concluso – La Giunta Riccaboni lo fece diverse volte, ottenendo tra le altre cose un campo da tennis coperto e il raddoppio dell’acquedotto. Disastro Poli anche con 300mila euro di Oneri non ha realizzato una sola opera a Spino d’Adda in due anni e mezzo di mandato”.