Elezioni regionali Lombardia, i candidati della Lega Nord in scena, oggi nella sede provinciale di via Cadore a Bergamo, per la presentazione ufficiale.

Elezioni regionali Lombardia, Lega in campo

«Candidati scelti dal territorio, valutati dal direttivo provinciale e approvati al livello nazionale. Una lista attenta al territorio della provincia, quindi che ricomprende personalità rappresentative delle Valli, della Pianura e della Bassa».  Così, il segretario provinciale dei lumbard Daniele Belotti ha esordito durante la presentazione ufficiale dei candidati, che si è conclusa poco fa.

Un gruppo senza solisti

«Siamo partiti con la sorpresa del “pilota” (il riferimento è a Roberto Maroni, ndr), ma la Lega, come sempre, si è dimostrata determinata e organizzata: in 48 ore ha avuto l’appoggio totale su Fontana. Bergamo è per noi della Lega il collegio più importante in queste regionali – ha commentato Belotti – Gori è un simbolo di tutti gli amministratori del Pd sul territorio e una sua sconfitta avrà delle conseguenze per tutti loro, non potrà essere ignorata. Abbiamo una squadra di alto livello che gioca in gruppo e senza solisti. Il punto di contatto tra le elezioni regionali e quelle politiche è l’autonomia: Fontana in Regione e Salvini presidente del Consiglio garantirebbero l’autonomia in un quarto d’ora. Per rispettare il voto dei cittadini, abbiamo scelto di candidare pochi sindaci e tutti al secondo mandato e in fase di chiusura dello stesso».

Malanchini in corsa da Spirano

Elezioni regionali Lombardia Lega Nord candidato Giovanni Malanchini

A prendere la parola subito dopo è Giovanni Malanchini, sindaco di Spirano da nove anni. «Chi mi conosce sa la mia grande passione per il territorio, quindi posso dire che i problemi della Bergamasca vanno ben oltre la sola città di Bergamo. Per questo bisogna dare molto più peso alle voci di chi la Provincia e la Regione la vivono. Un esempio è il problema delle assunzioni bloccate nella sanità e delle sue liste d’attesa».

L’attenzione alla famiglia per Mazzoleni

Monica Mazzoleni, vicesindaco di Martinengo: «Arrivo da vent’anni di militanza. La mia candidatura è tesa ad aiutare i cittadini lombardi, soprattutto sostenendo le famiglie attraverso un supporto ai genitori lavoratori, ma anche migliorando la vita dei nonni e delle persone disabili».

Anelli: “Pronti alla terza fase della riforma sanitaria”

Roberto Anelli, consigliere uscente e sindaco per due mandati ad Alzano Lombardo ha puntato l’attenzione sul futuro della sanità lombarda.

«In questi cinque anni abbiamo già fatto tanto, ma la volontà è quella di portare a termine la riforma sanitaria con la terza fase. Un esempio è il problema dei malati cronici: non dobbiamo più solo curarli, ma prenderci cura di loro. C’è poi da portare a termine anche la riforma delle case popolari, per cui già siamo passati dall’80% di occupanti extracomunitari al 50 percento. Per me è fondamentale che il primo requisito di assegnazione sia la residenzialità nel Comune del soggetto richiedente. Un’altra cosa che faremo sarà istituire un assessorato della Montagna, visto che rappresentano gran parte del territorio lombardo, ma soprattutto bergamasco. Naturalmente, però, la stella polare sarà portare a termine l’autonomia per avere più competenze e più risorse in Regione, che ci permetterebbe di aumentare gli incrementi erariali parametrati al Pil regionale».

In primis l’autonomia

A riportare l’accento sull’autonomia regionale, invece, è stata Luciana Roncalli, presidente dell’associazione Terre di San Marco e consigliere al Comune di Bergamo: «Il mio obiettivo è contribuire all’autonomia della Regione, portando avanti i nostri valori: tradizione, identità e riconoscibilità del popolo lombardo. La nostra è una terra intraprendente e ricca, come dimostra il fatto che siamo la prima regione italiana per numero di siti Unesco. Questo è un elemento di cui tenere conto per aumentare il turismo e l’occupazione, di conseguenza».

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“La crisi non è stata ancora sconfitta”

Alberto Finazzi, sindaco di Trescore e consigliere provinciale, imprenditore e artigiano parla invece del lavoro. «La mia volontà è di individuare le azioni per favorire lo sviluppo economico della Lombardia. La crisi non è ancora stata sconfitta e la Regione ha l’obbligo di sostenere i professionisti in difficoltà. Serve poi molta più attenzione alla viabilità e alle infrastrutture».

Un occhio alla montagna

Albina Vian, consigliere comunale a Gandino si batterà invece per la montagna. «In particolare degli agricoltori, e la prima cosa da fare è sistemare la viabilità. Mi dedicherò anche a supportare la categoria dei cacciatori, che sono forse una nicchia ma rappresentano una passione a cui sono anche molto legata. Senza contare che i cacciatori sono i primi ad avere a cuore l’ambiente montano».

La semplificazione amministrativa

Guido Vanalli, consigliere comunale di Pontida, dove è stato sindaco per dieci anni, lavora nella pubblica amministrazione e non ha dubbi: «Il primo obiettivo in assoluto è l’autonomia, sia finanziaria che di competenze, ma un altro importante obiettivo è la semplificazione amministrativa. Ovviamente bisogna dare le giuste attenzioni al territorio preoccupandosi delle questioni di viabilità e rifiuti (tema degli inceneritori). Bisogna fare bene cose utili e non bene cose inutili».

Riavvicinare le persone alla politica

Questo sarà l’obiettivo di Raffaella Bordogna, consigliere comunale di Bergamo, avvocato (la più anziana, 62 anni). «Io sono la terza generazione della mia famiglia a far parte della Lega. Con la doppia preferenza è possibile incrementare il lavoro di squadra, oltre che il numero delle donne. Stiamo vivendo un momento di disaffezione alla politica, quindi mi piacerebbe agire sugli enti pubblici per riavvicinarli alla gente. I miei studi universitari mi rendono competente e preparata sui temi di autonomia e federalismo».

Presenti anche le Valli

A rappresentare i problemi delle Valli ci penserà Alex Galizzi, ex assessore di Camerata Cornello, rappresentante della Val Brembana e Valle Imagna: «Il mio obiettivo è semplice: avvicinare la Regione ai territorio di cui sono rappresentante affinché si possano finalmente risolvere i problemi che li affliggono. Naturalmente in tal senso sarà fondamentale portare a termine il percorso sull’autonomia».

Al fianco delle imprese

Beatrice Mascheretti, amministratrice provinciale della Lega e commercialista: «Per lavoro, vivo ogni giorno i problemi delle imprese dovuti alla crisi e per questo voglio farmi portavoce di queste realtà economiche e dei loro problemi quotidiani, con l’obiettivo di dare loro speranza. Per fare questo, è necessario un impegno attivo della Regione, che negli ultimi cinque anni ha già fatto molto per loro».