Esercito a Porta Serio, il Pd non ci sta. La proposta avanzata dagli assessori regionali in visita a Crema, quella che prevede un presidio dell’esercito in Porta Serio, non è piaciuta al Partito democratico cremasco che si è detto “esterrefatto”.

Iniziativa esagerata

Un presidio fisso e militarizzato ai giardini di Porta Serio. E’ questa la proposta avanzata qualche giorno fa dall’assessore regionale alla Sicurezza Simona Bordonali e dalla collega Cristina Cappellini. Il problema è stato sollevato durante i tour di lunedì in città, ma non è piaciuto al Pd.

“Nessuno sottovaluta il bisogno dei cremaschi di sentirsi sicuri quando girano per le strade della propria città, ma questo tipo di iniziative sembrano voler alimentare il problema, piuttosto che risolverlo – ha sostenuto il capogruppo Pd Crema Jacopo Bassi – Il ricorso all’esercito ci pare una iniziativa assai esagerata, che ingigantisce un problema che avrebbe bisogno di ben altri toni per essere affrontato. Un’uscita che non risolve nulla, che magari fa guadagnare qualche voto, ma che si colloca ben lontana dall’interesse comune”.

A Crema si vive bene

Ai Giardini di Porta Serio, a onor del vero, c’è una situazione di degrado e microcriminalità che è già finita sotto la lente della istituzioni e delle Forze dell’ordine. Tanto che, in Consiglio comunale, giovedì, si parlerà dell’istituzione di una commissione ad hoc.

“Crema non si merita questo. Crema è una città in cui si vive bene, in cui migliaia di cittadini si danno da fare per renderla sempre migliore. Far passare l’immagine di una città del far west, in cui è pericoloso uscire di casa, non è un punto di vista politico, ma un’offesa per la città – ha proseguito Bassi – Il problema della percezione della sicurezza è reale, e non a caso sarà affrontato nel Consiglio comunale di giovedì, dove si parlerà della proposta del sindaco sull’istituzione di una commissione ad hoc, come miglioramento della mozione di Lega e Polo Civico”.