E’ stato celebrato anche a Treviglio  il Giorno del ricordo, la ricorrenza istituita per commemorare le vittime dell’esodo giulio-dalmata, una delle pagine più nere, dimenticate e controverse della storia italiana del Novecento. A organizzare la manifestazione è stato il circolo locale di Fratelli d’Italia, pur senza bandiere di partito. Ieri mattina, domenica, alcuni attivisti hanno apposto delle coccarde tricolori in tre vie cittadine che ricordano i luoghi della tragedia.

“Siamo un popolo accogliente”

E’ il secondo anno per questa cerimonia, molto sentita a Treviglio” ha spiegato il portavoce del circolo Valentina Tugnoli, candidata alla Camera per FdI. “Abbiamo portato delle coccarde tricolori in via Dalmazia, Istria e Zara, vie simboliche soprattutto quest’anno in cui ci sono state contestazioni forti da parte di chi nega ancora il dramma dell’esodo. La colpa di queste persone era di essere italiani. Siamo un popolo accogliente, anche verso i migranti, sempre numerosissimi. Le coccarde tricolori sono dei simboli. Siamo un partito legato ad identità e tradizioni, vicini a chi non ha voce, ai deboli e agli indifesi. Dai partiti di sinistra invece, su questo evento c’è stato silenzio politico”.

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Niente bandiere di partito

“Per quanto l’iniziativa sia promossa da Fratelli d’Italia, l’evento commemorativo non è di partito, quindi senza bandiere di parte, grazie alla sensibilità del capogruppo del circolo Tugnoli, che ha voluto rispettare l’universalità del dramma ed estendere il cordoglio delle vittime delle foibe a tutti gli eccidi che ancor oggi accadono in tutto il mondo, per ingiustizie razziali, etniche e nazionalistiche” aveva spiegato invece Augusto Rippa.