Bergamo Treviglio: l’autostrada si restringe ma si avvicina. Il cantiere potrebbe partire in due anni e l’inaugurazione avvenire per la fine del 2021. Da Treviglio a Bergamo in 10 minuti e a Dalmine in 7/8 minuti. La Rossoni propone una galleria sotto Castel Cerreto per salvare la campagna. E intanto scoppia la querelle tra la società e il presidente della Provincia Matteo Rossi.

L’audit in Consiglio comunale

In questi minuti Antonio Sala, presidente della società Autostrade Bergamasche, sta parlando in Consiglio comunale a Treviglio, in un audit richiesto dal sindaco Juri Imeri sullo stato dell’arte del progetto. Progetto che come annunciato è stato in parte ridotto, rispetto a quello iniziale. Innanzitutto, si tratterà di una superstrada a due corsie per senso di marcia e non di una vera autostrada a tre corsie come quella proposta nel 2012. Il tracciato porterà direttamente da un casello a Casirate a uno a Dalmine (15,7 chilometri in totale). Da lì, notizia importante, ci sarà un collegamento con la circonvallazione di Bergamo da 3,6 km.

Ridotto il consumo di suolo

Le modifiche, ha detto Sala, porteranno il consumo di suolo da oltre 1 milione di metri quadrati a “soli”, si fa per dire, 752mila. Non sarà ad esempio realizzata l’area di servizio a Pontirolo. Il piano prevede flussi da 15 a 22 mila veicoli l’anno. Il nuovo progetto ridotto abbassa anche i costi di realizzazione da 350 a 300 milioni, e le tempistiche per i lavori che passano da 30 mesi a 24 mesi.

“Un’opportunità che va condivisa”

“I flussi indicano profittabilità e finanziabilità dell’opera. È un’opportunità per il territorio che va condivisa. Ci sarà uno sviluppo parallelo delle infrastrutture digitali ed energetiche, tramite la produzione di energia dall’asfalto e da pannelli solari, e la riduzione dell’impatto sonoro” ha detto Sala.

Si potrebbe partire già alla fine del 2019

Il cantiere potrebbe partire per la fine del 2019 e la nuova Bergamo Treviglio essere pronta per la fine del 2021. Sala ha poi elencato quali potrebbero essere i vantaggi per il territorio: “La riduzione tempi percorrenza: a 110km/h si impiegheranno 7-8 minuti per Dalmine e 10 minuti per Bergamo. Si creerà nella pianura una unica area metropolitana di un milione di abitanti , e il minore traffico porterà alla riduzione dell’inquinamento
con più sicurezza nelle strade”.

Laura Rossoni (Pd)

Rossoni propone una galleria sotto il Cerreto

Laura Rossoni (Pd) ha manifestato preoccupazione per Castel Cerreto, che è l’ultimo pezzo di campagna pregevole della città e ha proposto di realizzare una galleria artificiale sotto la frazione, per salvarla dalla devastazione ambientale. Un’idea decisamente innovativa, per non dire ardita, sulla quale Sala ha preferito non sbilanciarsi. Il presidente ha però assicurato che “su Cerreto ci sarà grande attenzione”. Rossoni ha poi chiesto sconti sui pedaggi per i residenti. Ma anche su questo capitolo, Sala non si è sbilanciato.

La Lega attacca la Giunta Borghi

“Non facciamo stesso errore che Treviglio ha commesso con Brebemi:  non abbiamo avuto manco un euro, mentre Caravaggio un sacco di soldi”. Così il capogruppo della Lega Nord Franco Giussani durante la discussione.

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“Le tangenziali non servono”

Antonio Sala è anche intervenuto a gamba tesa su uno degli argomenti più caldi sul tavolo: quello delle circonvallazioni. Senza citarla, ma riferendosi probabilmente alla futura tangenziale di Verdello promessa dall’assessore regionale Alessandro Sorte, ha spiegato che  queste soluzioni “non risolvono i problemi perché  portano sviluppo urbano e richiedono nel giro di qualche anno di costruire un secondo anello”.  Ha bocciato anche l’ipotesi di tracciato più a est,  proposto qualche tempo fa dalla Provincia, perché implicherebbe più consumo di suolo, maggiori costi e tempi più lunghi di realizzazione. E’ un passaggio importante: la realizzazione della variante di Verdello secondo molti critici avrebbe spuntato le armi dei pro-autostrada, in quanto il grosso del traffico che rende un’odissea raggiungere oggi il capoluogo da Treviglio, si concentra proprio attorno al famigerato semaforo.

Colpo di scena: “Anche la Provincia dirà sì”

Sala ha poi annunciato che secondo lui “alla fine la Provincia accetterà il progetto”. La Provincia guidata da Matteo Rossi (Pd) si è sempre opposta alla Bergamo Treviglio e manifestato più volte perplessità per il progetto del 2012. Secondo Sala invece “La Provincia giustamente ha chiesto modifiche per salvaguardia ambientale e noi le abbiamo fatte”. “Credo che alla fine ci sarà condivisione” ha concluso. Una dichiarazione decisamente importante, considerato che la Provincia è azionista di maggioranza nella società stessa. E che probabilmente avrà ripercussioni politiche importanti dopo il dibattito di queste settimane sulla (ormai ex) autostrada. Nel partito dei contrari, intanto, si sono schierati il Movimento Cinque Stelle, il Partito democratico (più o meno), Legambiente, Coldiretti e i Comitati di frazione di Cerreto e Geromina.

E Rossi smentisce Sala

Pochi minuti fa su Facebook, commentando l’articolo che state leggendo, il presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi non ha esitato a replicare duramente a Sala. Ribadendo invece che la posizione della Provincia resterà immutata fino alla prossima Conferenza dei servizi.

Imeri: “Noi da sempre favorevoli”

Il sindaco di Treviglio Juri Imeri ha espresso soddisfazione al termine dell’audit. “Siamo da sempre favorevoli all’ autostrada e stasera abbiamo la conferma che ci sarà anche un tratto tra Dalmine e Bergamo.  Basta parlare sulla stampa e sui social: è ora che si inizi questo progetto necessario per il territorio fermo ormai dal 2012”.

Dolcini (Legambiente) contro Rossoni

Intanto su Facebook si stanno già accumulando le reazioni, anche piuttosto divertite, alle proposta di Laura Rossoni.  Patrizio Dolcini di Legambiente è caustico, commentando l’idea di un tunnel sotto il Cerreto.

 

Ulteriori dettagli in edicola da venerdì sul Giornale di Treviglio.