La Lega Nord contro l’autonomia lombarda. Il gruppo di Mornico al Serio vota no alla mozione presentata dalla maggioranza, in favore del referendum per l’autonomia della regione Lombardia. E’ successo nel Consiglio comunale di lunedì.

La Lega Nord contro l’autonomia lombarda: l’unica sezione

Ha dell’incredibile la scelta della minoranza leghista di non appoggiare la mozione. Mentre in tutte le altre sezioni della zona è la Lega stessa a richiedere il parere favorevole dell’Amministrazione in Consiglio comunale. Il documento a favore del <sì> nel referendum del 22 ottobre è stato presentato dal capogruppo di maggioranza Orlando Bosio. Ci si aspettava l’unanimità, ma invece è successo l’imponderabile.

<Noi siamo sfiduciati, dopo trent’anni di battaglie>

«Se non ci sono azioni forti da parte vostra finirà tutto nel nulla, così come è sempre stato in questi trent’anni – ha detto il consigliere leghista Gianangelo Bani. – La vostra è una mozione opportunistica, per farvi belli. Ma noi siamo sfiduciati perché è da quando è nata la Lega che portiamo avanti questa battaglia. Purtroppo non è successo mai nulla a livello di decisioni di governo. Infatti, nonostante fossimo al governo, non abbiamo mai avuto il 51 percento. Tante sono le volte per cui la proposta è arrivata sui tavoli, anche con l’appoggio del centro destra. Ma al momento del voto gli altri si voltavano dall’altra parte».

Una mozione definita opportunistica

Un referendum che quindi non sembra raccogliere l’entusiasmo della Lega di Mornico che dice di essere piuttosto sfiduciata da queste azioni, che se all’inizio raccolgono l’appoggio di tutti trasversalmente, poi non si conclude mai nulla di fatto. «Non basta andare a votare in massa per il sì a un referendum che è pure solo consuntivo – continua Bani – e una mozione presentata da voi, mi sembra opportunistica. Non è il vostro pane quotidiano. Dove siete stati in questi trent’anni? Bisogna crederci in queste azioni non da poco. Dovete correre il rischio in prima persona».

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Il movimento dei forconi in Sicilia

Il consigliere riporta l’esempio del movimento dei forconi della Sicilia, tanto per rendere l’idea. «Ricordo nel 2011 il movimento dei forconi che dopo mesi di protesta è riuscito a ottenere il consenso di diverse parti politiche, di classi sociali trasversali e perfino della polizia – ha detto Bani – per avere ancora più autonomia. E se c’è riuscita la Sicilia perché noi dobbiamo continuamente subire?».

Le azioni simboliche della Lega

Bani annuncia poi lo scenario che potrebbe aprirsi in Italia se mai dovesse diventare realtà l’autonomia lombarda. «Si aprirebbero scenari devastanti per l’Italia. La Lombardia regala 53 miliardi di tasse, paga una pensione su quattro – spiega il consigliere – provate a immaginare cosa succederebbe se venissero tagliati questi soldi alle altre regioni. È l’impegno a informare la gente sul perché la Lombardia è speciale, sono azioni di disobbedienza ad esempio fiscale o manifestazioni di protesta come nel 1996 la catena umana sul fiume Po che aveva attirato ben 2 milioni di persone o l’annuncio di Bossi a Venezia dell’indipendenza della Padania. Altrimenti – conclude Bani – non cambierà mai nulla».