I profughi di Spino d’Adda sono arrivati da poco più di una settimana e sono già al lavoro. Ma il leghista Luciano Sinigaglia ha qualche perplessità in merito.

I profughi possono lavorare?

I cinque migranti di Spino da quando sono arrivati si sono già messi al lavoro e hanno spazzato il sagrato della chiesa e aiutato in oratorio. Ora il sindaco Luigi Poli vuole trovargli un “impiego” quotidiano con dei lavori socialmente utili. Ma Sinigaglia non pensa sia così facile.

“Bisogna prendere accordi con l’Anci”

Secondo l’ex vicesindaco Luciano Sinigaglia, prima di utilizzarli come “risorse” bisogna prendere accordi con l’Anci. “Non sono assicurati – ha affermato il leghista – Se dovesse succedere qualcosa poi a pagarne saranno tutti i cittadini”. Chissà se gli spinesi però, preferiscono vederli al lavoro o al parco del villaggio Europa a occupare le panchine senza fare nulla.

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