Sono stati presentati oggi, nel corso di una conferenza stampa organizzata a “La Marianna”, i candidati per Bergamo e provincia della lista “Fontana Presidente”.

Una lista civica

Presente anche il coordinatore della lista Stefano Bruno Galli: “Il logo della lista ‘Fontana Presidente’ – ha spiegato – richiama quello della precedente esperienza civica, che si è conclusa con la fine della decima legislatura regionale. È stato quasi naturale e automatico costruire attorno alla figura di Attilio Fontana una nuova lista civica, perché Fontana è uomo di territorio, espressione di quella fascia pedemontana che costituisce la spina dorsale della nostra Lombardia”.

“Non è un partito camuffato”

“La lista ‘Fontana Presidente’ non è un partito camuffato – ha proseguito Galli – Intende piuttosto, per la sua specifica fisionomia, intercettare quel consenso legato alla figura del candidato alla guida di Regione Lombardia e arrivare là dove i partiti politici non arrivano più, perché hanno ormai perduto il rapporto diretto con i cittadini-elettori. Abbiamo raccolto le firme e saremo presenti nelle circoscrizioni elettorali di Milano, Bergamo, Brescia, Lecco, Monza e Brianza, Como e Varese”.

La sfida dell’autonomia

“Proprio per questa sua forte connotazione territoriale, la lista ‘Fontana Presidente’ guarda con estrema attenzione al tema dell’autonomia politica e amministrativa della Regione; tema che sarà centrale nella prossima legislatura regionale – ha aggiunto Galli – La prossima legislatura sarà decisiva per recuperare lo spirito più autentico e più vero del regionalismo, che vede la Regione quale organo di programmazione e di indirizzo, che delega competenze e funzioni amministrative al sistema delle autonomie locali, cioè alle Province e ai Comuni. Si tratta di quelle istituzioni che hanno un rapporto diretto con le comunità e, per questa ragione, sono fondamentali per la realizzazione della democrazia di prossimità, vale a dire di quella forma della democrazia che è più vicina al cittadino e, proprio per ciò, si configura come l’espressione più alta delle virtù civiche”.

Chi sono i candidati

Ecco i dieci candidati presentati oggi a Bergamo.

Giuseppe Prevedini (consigliere comunale ed ex sindaco di Caravaggio): “Sport e commercio saranno le mie priorità per la Lombardia. In particolare ritengo che debba essere dedicata una grande attenzione al settore del commercio ambulante che oggi, oltre a fare i conti con la crisi, soffre per la mancanza di normative in grado di tutelare realmente la categoria”.

Luisa Pecce (consigliere comunale a Bergamo): “Mi occupo di politica e amministrazione da oltre dieci anni e ritengo di conoscere quelle che sono le reali necessità dei cittadini. Lavoro, sanità, sicurezza e famiglia sono solo alcune delle tematiche di cui farò portavoce in Regione se gli elettori decideranno di darmi la loro fiducia”.

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Francesco Gavazzeni (imprenditore e presidente della Fondazione Polli-Stoppani):”Portare più Bergamo in Lombardia, questo è il mio obiettivo. Convinto che l’impegno dei cittadini oggi più che mai passi anche attraverso la politica, auspico di poter portare la mia esperienza come imprenditore in questo mondo a me nuovo”.

Romina Rigamonti (assessore comunale a Telgate): “Sono certa che passione e concretezza saranno i tratti distintivi della squadra capitanata da Attilio Fontana, che sarà colui che completerà il percorso verso l’autonomia della Lombardia, indispensabile per dare agli enti locali le risorse adeguate per rispondere alle esigenze dei cittadini”.

Basilio Mangano (assessore comunale a Treviglio): “Più potere ai sindaci per garantire maggiore sicurezza sui territori e investimenti nel settore delle infrastrutture sono oggi prioritari per la nostra Regione. Personalmente, se eletto, mi impegnerò per garantire che la Bassa pianura bergamasca abbia un collegamento più veloce con la città e per risolvere le problematiche dei tanti pendolari che dal mio territorio si spostano verso Milano”.

Orietta Pinessi (docente universitaria di storia dell’arte):”Mi piacerebbe sfatare il mito che la cultura è di sinistra. La cultura è di tutti e la nostra è una Regione con un patrimonio ricchissimo anche da questo punto di vista”.

Matteo Tiraboschi (tenore non vedente): “I disabili spesso sono fantasmi e per questo motivo il fatto di essere stato chiamato per candidarmi nella lista “Fontana Presidente” è un’occasione preziosa per farmi portavoce i tutti coloro che come me convivono con un’invalidità. Molto è stato fatto in Lombardia, ma ancora molto resta da fare”.

Maria Teresa Balduzzi (assistente amministrativa):”Da anni lavoro in ambito scolastico e ritengo di fondamentale importanza applicare delle politiche in grado di aiutare le nuove generazioni a riappropriarsi di un futuro degno di essere chiamato con questo nome”.

Marco Di Prinzio (ispettore di Polizia e già presidente del Partito Anti Islamizzazione): “Se sarò eletto metterò a servizio dei lombardi la mia esperienza trentennale nel settore della sicurezza e mi impegnerò nella difesa della nostra cultura e delle nostre tradizioni”.

Giovanna Pagliarini (consigliere comunale e ex vicesindaco a Calcio): “Essendo vicepresidente di una casa di riposo, ho il grande sogno di poter giungere a un graduale e mirato abbattimento delle rette per gli anziani meno abbienti e di contribuire ad incentivare la creazione di mini alloggi protetti”.