Il futuro è incerto, lo scuolabus a rischio taglio. “Andrà fatta una seria valutazione sul servizio”, ha spiegato l’Amministrazione di Casirate in Consiglio.

Scuolabus a rischio taglio

Il servizio di trasporto alunni a Casirate è a rischio taglio. A pesare è il calo, rispetto all’anno scolastico 2016/2017, degli utenti che si sono iscritti al servizio. Si è passati da 27 bambini trasportati, alla scuola materna, elementare e media del paese, lo scorso anno, a 18 utenti: uno per l’asilo, 9 alla Primaria e 8 alle medie. “E non tutti fanno il doppio viaggio – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Lucia Ceresoli – C’è chi usufruisce dello scuolabus solo per l’entrata a scuola, che invece lo fa solo per il rientro a casa”. In questo caso le famiglie pagano la tariffa annuale dimezzata.

Spese coperte per meno del 10 percento

Il servizio di trasporto scolastico, come altri servizi alla Persona erogati dal Comune, non ha una copertura totale dei costi. Nel caso dello scuolabus il mezzo, un “Iveco Daily bimodale”, è stato acquistato due anni dalla società che dal 2007 forniva al Comune il noleggio a lungo termine. I costi del servizio, circa 36mila euro l’anno, riguardano lo stipendio del dipendente che lo guida, oltre ad assicurazione, manutenzioni e carburante. Attraverso le tariffe in cassa rientrano 3.500 euro, meno del 10 percento del costo.

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“Sul servizio andrà fatta una valutazione”

Lo scuolabus è assicurato sino al termine dell’anno scolastico 2017/2018. “Poi sul servizio andrà fatta una valutazione, se il numero di iscritti sarà così esiguo. Della questione abbiamo già parlato con l’associazione genitori”, ha spiegato l’Amministrazione. “C’è anche da considerare che il dipendente che lo guida il prossimo anno andrà in pensione – ha aggiunto in Aula il vicesindaco Manuel Faccà – Abbiamo provveduto a far prendere il patentino di guida necessario al suo collega, ma anche lui ha una vita lavorativa (in Comune, ndr) breve”.