Ciserano Calcio pronto per risalire la corrente. La posizione non è certo delle più «comode»: quintultimo posto della classifica del girone B della Serie D con 16 punti in 18 partite.

Sette punti da recuperare

Questo dicono i numeri del Ciserano che attualmente si trova in piena zona playout e per uscirne deve recuperare 7 punti dal terzetto composto da Caravaggio, Crema e Lumezzane che, sempre al momento, è seduto sulle ultime poltrone che garantiscono la salvezza.
Ma non è tutto, il cammino di mister Alexandro Dossena è completamente diverso da quello dei rossoblu. L’allenatore milanese di Binasco è subentrato a Walter Viganò da sole tre partite nelle quali ha ottenuto un pareggio in casa della Virtus Bergamo, la vittoria nel derby con Caravaggio, e il ko a Lumezzane nell’ultimo match del 2017.

Domenica c’è lo Scanzorosciate

Ora dopo la lunga sosta domenica 7 gennaio si torna in campo e Ciserano dovrà affrontare subito uno scontro diretto molto impegnativo sul campo dello Scanzorosciate che in classifica non se la passa molto meglio, con 18 punti ne ha solo due in più, ed è quindi deve assolutamente scalare la classifica per evitare di rimanere nelle stanze dei playout dove attualmente alloggia.

«Abbiamo dedicato queste tre settimane di pausa per fare un richiamo della preparazione fisica cercando di mettere i ragazzi nella condizione per poter svolgere al meglio il girone di ritorno sia sotto l’aspetto fisico sia sotto quello tecnico-tattico – spiega mister Dossena, classe 1977, che in passato ha avuto esperienza anche all’estero, al Partizani Tirana in Serie A albanese, come vice di Mark Iuliano ex difensore centrale della Juventus prima di diventare allenatore -. Prevalentemente ho sfruttato questo tempo per fare dei carichi di lavoro importanti per il prosieguo della stagione».

I numeri contano

Domenica 7 gennaio siete chiamati subito ad una sfida importante sul campo dello Scanzorosciate che hanno in Giangaspero l’attaccante più pericoloso con 9 reti segnate. In casa i giallorossi hanno vinto 3 volte e perso 6, senza mai pareggiare; di contro il Ciserano che all’andata si era imposto per 2-1 sul campo amico, in trasferta ha collezionato 3 sconfitte, 5 pareggi e 1 sola vittoria a Trento. I numeri dicono qualcosa?

«Io penso che sia rispettoso parlare di quello che è successo da quando sono arrivato io in panchina – tiene a precisare Dossena – non mi sembra corretto farlo su quanto è accaduto prima quando io non c’ero. E’ però chiaro che i numeri hanno dei valori innegabili ed è significativo che in tante partite sia arrivata solo una vittoria esterna. Anche in questo dobbiamo sicuramente migliorare. Non ci nascondiamo dietro al dito: 16 punti sono pochi ma non dobbiamo piangerci addosso e lavorare duro per rimediare alla situazione. Penso che con il lavoro quotidiano possiamo farcela: in questi giorni ho visto una squadra con la giusta concentrazione, conscia della situazione delicata ma con il giusto approccio di chi sa dove siamo e dove vogliamo arrivare».

Per la partita di domenica il Ciserano è al completo anche se il bomber Matteo Ghisalberti, (40 reti nelle ultime tre stagioni in D) fermo dopo l’operazione alla spalla, sta procedendo nel recupero ma non è ancora del tutto pronto.