Il Circolo Sportivo Trevigliese è già al lavoro per la prossima stagione in Promozione. E lo storico club cittadino è sempre più… trevigliese. In panchina Cristian Redaelli e il vice Marco Maridati, il ruolo di direttore sportivo è stato affidato al 53enne Roberto Sarti.

Una Trevigliese sempre più… trevigliese

La coppia Redaelli-Maridati (ex Acos Treviglio) in panchina, l’ex bomber di Trevigliese, Giana, Melzo, Zanconti e Pontirolo Roberto Sarti nel ruolo di direttore sportivo. E’ lo staff tecnico, tutto trevigliese, a cui la dirigenza biancoceleste ha deciso di affidarsi dopo la retrocessione dal campionato di Eccellenza a quello di Promozione. L’obiettivo del sodalizio guidato dal presidente Bruno Brulli per la prossima stagione è quello di fare un campionato di vertice.

Si riparte da una conferma e un ritorno

In attesa che il mercato entri nel vivo, a campionati ancora in corso, la Trevigliese ha già identificato due pedine che faranno parte della rosa 2018/2019 in Promozione. «Abbiamo confermato la punta Stefan Nenadovic, un giocatore in cui crediamo molto – spiega Sarti -, e dall’Acos Treviglio è rientrato Nicholas Rinaldi, un “trottolino” del centrocampo”. I biancocelesti poi ripartiranno anche da elementi del suo settore giovanile che si sono già messi in mostra quest’anno in Eccellenza.

Leggi anche:  Gli amatori dell'Asd Ricengo riconquistano l'Eccellenza FOTO

Spina dorsale della squadra di categoria superiore

Come si muoverà la Trevigliese sul mercato? Il nuovo direttore sportivo Sarti – un’esperienza decennale alla Zanconti – non si sbilancia, ma dà un indizio di come lo staff tecnico intende allestire la rosa per la stagione 2018/2019. “La spina dorsale della squadra dovrà essere costituita da giocatori di categoria superiore. Vogliamo che si crei un gruppo che prenda entusiasmo e faccia risultati soprattutto affezionandosi alla maglia biancoceleste della Trevigliese”.

Leggi di più sul Giornale di Treviglio in edicola da oggi, venerdì 25 maggio.

TORNA ALLA HOME