Sc Romanese: 60 anni e non li dimostra! Correva l’anno 1958 quando venne fondata la Società Ciclistica Romanese, da allora sono passate sessanta primavere e il sodalizio della città cara a San Defendente continua ad amare il ciclismo e a pulsare come se fosse il primo anno di vita. Domenica scorsa, nel corso dell’annuale pranzo sociale, il sodalizio cittadino  ha fatto «cadere i veli» sulla nuova stagione.

Sc Romanese

La Sc Romanese mette alle spalle un 2017 che ha regalato buone soddisfazioni, e ha davanti un 2018 che promette bene per la crescita dei tesserati e per la gran bella novità del ritorno di una corsa a Romano di Lombardia. Fabio Bazzoni, direttore sportivo e tanto tanto altro per la Sc Romanese, così vede il prossimo futuro. «Ci stiamo lavorando da tanti anni e questo 2018 è un po’ una ripartenza in positivo  – ha detto – Il 9 settembre si correrà il “1° Trofeo Pianeta Bici”, evento che possiamo portare in strada grazie alla collaborazione del negozio Pianeta Bici di Romano che è uno dei nostri sponsor».

Grandi soddisfazioni

«Nel 2017  – ha proseguito Bazzoni – siamo riusciti a toglierci delle belle soddisfazioni, in primis con Gabriele Maffi che ha vinto il titolo provinciale degli Esordienti 1° anno. Poi tanti altri piazzamenti, nonché una bella vittoria con arrivo in solitaria a Orzinuovi di Elia Agustoni nell’ultima gara della stagione sempre per gli Esordienti. Quest’anno la Sc Romanese ha 4 Allievi e 5 Esordienti, sono ragazzi più che buoni e sono sicuro che qualche vittoria arriverà. Abbiamo poi una decina di Giovanissimi e quindi il serbatoio c’è; il nostro limite è sempre stato di una ventina di corridori per poter fare le cose per bene, quest’anno siamo proprio giusti. Il primo obiettivo è raggiunto e siamo soddisfatti».

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“Puntiamo sui piccoli”

Tanta soddisfazione anche per il presidente Giuseppe Lanzini, da una vita nella Sc Romanese, soprattutto per i tanti ragazzini che arrivano dalla zona. «Questo era il nostro intento tre anni fa quando abbiamo ricominciato a far rifunzionare nel modo giusto la Sc Romanese – ha spiegato –  Abbiamo lavorato nella direzioni dei più piccoli e i risultati stanno arrivando: ben vengano perché il sistema ha bisogno di forze nuove. I bambini vengono ad allenarsi e correre con entusiasmo, si divertono loro e anche noi che li vediamo crescere».

Maggiori dettagli, con le foto e i nomi di tutti gli atleti, sul numero del Giornale di Treviglio in edicola