La Trevigliese si sblocca e lo fa nel migliore dei modi. Tre reti per espugnare il campo del Villa d’Almè Valbrembana a coronamento, finalmente, di un match in cui i biancocelesti sono stati abili a concretizzare la solita mole di gioco prodotto.

Vittoria contro Villa d’Almè

E la vittoria contro la terza forza del girone B di Eccellenza è tutta “griffata” dai giovani giocatori del Cst, i classe 2000 Matteo Ghilardi e Riccardo Motta, autori rispettivamente della doppietta nel primo tempo che ha freddato le velleità del Villa d’Almè e della rete del definitivo 3-1 dopo che i brembani nel forcing di inizio ripresa erano riusciti ad accorciare le distanze con il gol siglato da Andrea Ferrè.

Soddisfatto mister Marco Brambilla

“Sono contento perché abbiamo conquistato tre punti contro una grandissima squadra – commenta mister Marco Brembilla, ex allenatore proprio a Villa d’Almè -, facendo sempre noi la partita, a parte i primi venti minuti della ripresa e questo, oltre alla vittoria, è un altro aspetto positivo perché per noi, ogni partita adesso è una finale”. Il mister biancoceleste si gode la vittoria ma resta con i piedi per terra. Il cammino salvezza per la sua squadra è solo iniziato e già domenica la Trevigliese avrà uno scontro diretto fondamentale.

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Il lungo percorso verso la salvezza della Trevigliese

Allo “Zanconti” arriverà l’Arcellasco Città di Erba che precede di due lunghezze in graduatoria i bassaioli, ma con una partita giocata in meno. “La loro gara casalinga di domenica contro il Mapello è stata sospesa nel primo tempo a causa del forte vento – presenta la sfida mister Brembilla -. L’Arcellasco schiera otto senior e i tre giovani obbligatori da regolamento, sarà una gara difficile per noi anche perché in casa, spesso, soffriamo le non perfette condizioni del terreno di gioco. Questo ci penalizza nella costruzione della manovra e, per le nostre caratteristiche non siamo una squadra da palla lunga e pedalare”.