Riapertura locale

Il Bar Brina sostituisce l’ex White a Lurano

Il sindaco Ivan Riva: "Abbiamo concluso un percorso burocratico complesso per tutelare l'interesse pubblico"

L’ex Bar White di Lurano ha riaperto le sue porte come Bar Brina. Domenica 10 maggio, lo storico edificio comunale situato in viale Secco Suardo, accanto alla Casa del Combattente, è tornato a essere un punto di riferimento per la comunità, dopo anni di controversie tra l’Amministrazione Riva e il gruppo di minoranza Idea Comune. La gestione è ora affidata a Luca Colpani.

Il sindaco Riva commenta la riapertura

Con un simbolico taglio del nastro, il sindaco Ivan Riva ha restituito alla sua città un luogo di ritrovo, segnando un importante passo nella risoluzione della questione e trasformando le polemiche in un risultato concreto per i cittadini.

“Nonostante i tentativi di Idea Comune di sollevare dubbi sulla gestione del patrimonio comunale, la realtà ha prevalso – ha dichiarato il primo cittadino in una nota ufficiale – È stato completato un percorso burocratico complesso, con l’obiettivo di proteggere l’interesse pubblico e garantire la legalità. L’Amministrazione ha sostenuto le spese per l’adeguamento degli impianti, assicurando una struttura sicura e conforme alle normative. Non ci siamo limitati a una semplice assegnazione economica, ma abbiamo indetto una gara per premiare la solidità del progetto e la qualità del servizio offerto”.

In questo contesto, Colpani è stato scelto per interpretare al meglio le esigenze del bando, come sottolineato dal sindaco.

“Esprimo un sincero ringraziamento a Luca per la serietà dimostrata e per aver creduto nel potenziale di questo spazio, restituendo al paese un locale rinnovato, accogliente e aperto tutti i giorni. Se da un lato siamo soddisfatti di aver operato con rigore istituzionale, dall’altro rivolgiamo al gestore i nostri più calorosi auguri di buon lavoro, certi che il bar diventerà un punto di aggregazione sicuro, moderno e funzionale per tutti i luranesi”.