I carabinieri della Tenenza di Zingonia, in collaborazione con Adiconsum, hanno organizzato un incontro formativo il 15 maggio, presso l’aula magna dell’oratorio di Verdellino, per affrontare il problema delle truffe che colpiscono in particolare le persone più vulnerabili.
Strategie per combattere le truffe
L’incontro ha messo in evidenza l’importanza dell’informazione e della presenza delle istituzioni nel contrastare il fenomeno delle truffe. L’evento, frutto della collaborazione tra i carabinieri della Tenenza di Zingonia, Adiconsum (Associazione Difesa Consumatori e Ambiente) di Bergamo e il sindacato della Federazione Nazionale Pensionati, ha visto la partecipazione attiva dei cittadini.
Sotto la guida del Tenente Geoffrey Onor, i relatori hanno illustrato le tecniche ingannevoli utilizzate dai criminali per raggirare gli anziani, con particolare focus sulla truffa del finto appartenente alle Forze dell’Ordine o del finto avvocato. I malfattori, sfruttando la vulnerabilità emotiva delle vittime, simulano emergenze gravi o problemi legali per richiedere somme di denaro o gioielli come cauzione. È stato sottolineato che nessun membro delle Forze dell’Ordine si presenta mai a casa per richiedere denaro.
Allerta e prevenzione: l’importanza del Numero Unico di Emergenza
I carabinieri hanno fornito ai partecipanti strumenti pratici per difendersi, raccomandando di contattare sempre il Numero Unico di Emergenza “112”, disponibile 24 ore su 24, in caso di sospetti di truffa. Durante l’incontro è stato distribuito un opuscolo informativo con consigli e regole per la sicurezza quotidiana. I numerosi partecipanti hanno condiviso esperienze e opinioni, evidenziando l’importanza del Protocollo d’intesa nazionale tra l’Arma dei carabinieri e Adiconsum, finalizzato a promuovere la cultura della prevenzione e a rafforzare il supporto contro le truffe e l’usura. La collaborazione tra Comune, associazioni di promozione sociale e Forze dell’Ordine rappresenta una risposta efficace per trasformare la paura in consapevolezza e proteggere i cittadini più fragili.
L’iniziativa rientra in un più ampio programma di sensibilizzazione a livello nazionale e locale, che coinvolge istituzioni e associazioni.