Allerta ambiente

Bariano, Marino Lamera lancia l’allerta: “Viale Locatelli va protetto dalla Takahashia japonica”

Il capogruppo di minoranza chiede un intervento immediato dell'amministrazione per evitare il deterioramento della situazione.

Bariano, Marino Lamera lancia l’allerta: “Viale Locatelli va protetto dalla Takahashia japonica”

A Bariano cresce la preoccupazione per la diffusione della cocciniglia asiatica sugli alberi di Viale Locatelli, uno dei principali viali alberati della città.

Segnali di infestazione

I segni dell’infestazione sono evidenti: lungo il viale si osservano filamenti e anelli bianchi appesi ai rami, ovvero gli ovisacchi della Takahashia japonica. Questo insetto, originario dell’Estremo Oriente, ha iniziato a diffondersi in diverse aree del Nord Italia, suscitando preoccupazione anche a livello locale. A sollevare il problema è Marino Lamera, che sollecita un intervento immediato da parte dell’amministrazione per evitare un aggravamento della situazione. «Da un mese riceviamo segnalazioni dai cittadini riguardo alla presenza di questo infestante, e da un mese attendiamo misure concrete – dichiara Lamera –. Purtroppo, il problema continua a essere sottovalutato mentre l’infestazione avanza. Non vogliamo arrivare al punto in cui l’unica soluzione sarà abbattere gli alberi».

La necessità di proteggere il patrimonio verde

Secondo Lamera, la situazione non è isolata né frutto di un allarmismo ingiustificato. Percorrendo il viale, è facile notare gli ovisacchi bianchi che caratterizzano l’insetto infestante, un fenomeno che potrebbe mettere a rischio la salute delle alberature se non affrontato tempestivamente.

“Viale Locatelli è uno dei patrimoni verdi più importanti della nostra comunità – prosegue – e non possiamo permetterci di assistere passivamente al suo degrado. La tutela dell’ambiente deve tradursi in azioni concrete, non può essere solo uno slogan per le occasioni ufficiali”.

Richiesta di azioni concrete

La Takahashia japonica colpisce diverse specie di alberi ornamentali. Gli esperti consigliano monitoraggio costante, rimozione degli ovisacchi e interventi mirati per contenere l’infestazione, soprattutto nelle fasi iniziali. Lamera trova incomprensibile l’assenza di iniziative sul territorio, nonostante la recente manutenzione con il taglio dell’erba nelle aiuole sotto gli alberi. L’appello è quindi di intervenire rapidamente per tutelare gli alberi di Viale Locatelli e prevenire un problema che, se trascurato, potrebbe trasformarsi in un’emergenza ambientale. Intanto, gli ovisacchi continuano a proliferare, diventando il simbolo di una situazione che non può essere ignorata.

“Servono risposte e interventi – conclude Lamera –. Ogni giorno perso rende più difficile contenere il fenomeno. Chi amministra ha il dovere di proteggere il patrimonio arboreo pubblico prima che i danni diventino irreversibili”.