Successi musicali

La banda di Lurano celebra una stagione di successi

L'Amministrazione comunale riconosce l'importante contributo della banda in eventi istituzionali e di intrattenimento.

La banda di Lurano celebra una stagione di successi

La banda di Lurano conclude un’altra stagione ricca di successi musicali, ricevendo il meritato riconoscimento dall’Amministrazione comunale. Con l’arrivo della stagione estiva, la formazione ha sospeso le sue attività, rinviando i suoi concerti al prossimo autunno, quando tornerà a deliziare il pubblico durante le principali manifestazioni del territorio.

“Il nostro corpo musicale ha rappresentato un punto di riferimento per la vita sociale, culturale e didattica della nostra comunità in questa stagione – ha dichiarato il sindaco Ivan Riva – Desideriamo esprimere un sincero ringraziamento a tutti i musicisti, al direttivo, agli insegnanti e ai cittadini che supportano questa realtà fondamentale per Lurano, che, sotto la direzione del maestro Giancarlo Ghinzani, ha accompagnato con dedizione i momenti più significativi della nostra comunità”.

Prima di analizzare i momenti salienti di questa stagione, il primo cittadino ha voluto mettere in evidenza l’importanza dei corsi annuali offerti dalla banda.

“Non possiamo trascurare i corsi che permettono di imparare a suonare strumenti a fiato, pianoforte, chitarra e percussioni – ha continuato Riva – Questi corsi sono il fiore all’occhiello della nostra comunità, poiché contribuiscono alla crescita culturale e artistica delle nuove generazioni”.

Attività svolte nel 2025

Questi corsi hanno proseguito per tutto l’anno, in parallelo agli eventi istituzionali a cui la banda ha partecipato attivamente.

“I mesi invernali sono stati caratterizzati da numerosi eventi per la banda – ha aggiunto Riva – A novembre, ad esempio, la banda ha preso parte al corteo cittadino per la “Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate”. Inoltre, il 9 novembre ha sfilato in piazza Concordia durante la tradizionale “Festa del ringraziamento”, sottolineando il legame del nostro territorio con le tradizioni agricole. In occasione di Santa Cecilia, il 23 novembre, abbiamo organizzato un momento di condivisione liturgica e comunitaria, durante il quale la banda ha ricevuto riconoscimenti per il suo servizio volontario”.

Un altro evento di rilievo è stato il “Grande concerto lirico di Natale”, che è diventato un appuntamento imperdibile per la banda.

“Quest’anno si è svolto il 6 dicembre presso l’auditorium San Lino, con il patrocinio del Comune e il supporto di Pneumax Spa. Il concerto ha presentato un repertorio di celebri artisti italiani come Verdi, Puccini e Mascagni, incantando il pubblico grazie alle straordinarie performance del soprano Romina Novis e del tenore Fabio Valenti. Non possiamo dimenticare nemmeno gli eventi che hanno concluso il 2025, come la recita di Natale nella scuola dell’infanzia, dove una delegazione della banda ha intrattenuto i bambini con le melodie natalizie, e il “Concerto invernale fuori casa”, con l’intera banda che si è esibita presso la sala polivalente del Comune di Castel Rozzone”.

Attività svolte nel 2026

L’inizio del 2026 ha segnato un ritorno delle scuole e delle istituzioni al centro delle attività della banda.

“A febbraio, i bambini della scuola primaria hanno presentato i risultati di “Un’orchestra a scuola”, un progetto finanziato dall’Amministrazione comunale che ha permesso ai piccoli studenti di diventare veri musicisti. Ad aprile, la banda ha partecipato alle celebrazioni della “Festa della Liberazione” e ha unito le forze con il corpo musicale “Franco Poloni” di Arcene per un emozionante concerto congiunto nei due Comuni”.

Infine, prima della pausa estiva, la banda ha salutato la comunità con altri tre eventi significativi.

“Il saggio degli allievi del 30 maggio è stato seguito dalla “Festa della Repubblica” del 2 giugno, durante la quale la banda ha accompagnato la consegna della Costituzione ai neo-diciottenni e le benemerenze alle eccellenze sportive del territorio. Infine, il “Concerto d’estate” ha offerto l’opportunità di apprezzare ancora una volta il talento dei nostri musicisti, che hanno rinnovato il proprio repertorio con brani moderni e complessi”, ha concluso Riva.