Treviglio

Controlli sui monopattini elettrici a Treviglio: 76 multe in sei mesi

Rispetto alle 45 sanzioni dello stesso periodo dell'anno scorso, il numero è quasi raddoppiato. Imeri: "Promuovere una cultura della legalità"

Controlli sui monopattini elettrici a Treviglio: 76 multe in sei mesi

I monopattini elettrici, simbolo della micro-mobilità sostenibile, sono anche spesso associati a comportamenti scorretti di chi ignora le regole. La Polizia locale di Treviglio ha reso noto il report semestrale, evidenziando un aumento dei controlli su questi veicoli. Nei primi sei mesi dell’anno, sono state elevate 76 multe a conducenti che non rispettavano le normative, pari a quasi tre sanzioni a settimana. Il dato segna un incremento rispetto alle 45 multe dello scorso anno.

Statistiche sulle sanzioni

Durante il primo semestre del 2026, la Polizia Locale ha emesso circa 9.400 verbali per violazioni del Codice della Strada. Secondo l’analisi del Comune, si evidenzia “un quadro rassicurante” riguardo alle condotte più pericolose, con la maggior parte delle sanzioni legate a infrazioni di ordinaria amministrazione, mentre reati più gravi sono in diminuzione.

Tra le multe più comuni (escludendo quelle per il divieto di sosta), si segnalano 42 violazioni per guida senza assicurazione e 176 per veicoli non revisionati.

“Questi dati dimostrano che i controlli si concentrano su violazioni che, sebbene rappresentino una parte ristretta del totale delle sanzioni, influiscono sulla sicurezza stradale – commenta il Comune – La presenza di veicoli non assicurati o non revisionati è un fattore di rischio per tutti, così come il non rispetto delle nuove normative per i monopattini, sempre più utilizzati.”

Focalizzazione sui giovani

multe

I giovani rimangono il principale obiettivo di questi controlli e delle relative sanzioni.

“I ragazzi necessitano di stimoli positivi e di messaggi che incoraggino comportamenti prudenti. Stiamo iniziando a vedere risultati, ma c’è ancora molto da fare”, afferma il comandante del Corpo, Giovanni Vinciguerra.

“Il nostro obiettivo è promuovere la legalità e la responsabilità nella guida, consapevoli che rispettare le regole è fondamentale per ridurre gli incidenti e garantire una mobilità più sicura per tutti – aggiunge il sindaco Juri Imeri – Per questo, intendiamo intensificare le collaborazioni con le scuole, affinché la sicurezza venga percepita come un’esperienza culturale e condivisa, soprattutto in ambito familiare.”