Fondi per scuole a Misano

Misano di Gera d’Adda: 3,35 milioni per l’efficientamento energetico delle scuole

Grazie al Conto Termico 3.0, il Comune potrà realizzare interventi attesi da anni presso gli edifici scolastici di via Maestri e via Papa Giovanni XXIII.

Misano di Gera d’Adda: 3,35 milioni per l’efficientamento energetico delle scuole

Il Comune di Misano ha ricevuto due importanti contributi dal Gestore dei servizi energetici per l’efficientamento energetico delle proprie scuole. I fondi, erogati attraverso il Conto Termico 3.0, ammontano a 3,35 milioni di euro: 2,35 milioni per la scuola Primaria e Secondaria di primo grado “Tenente Emanuele Carioni” di via Maestri e poco più di un milione per la materna di via Papa Giovanni XXIII.

Giungono i fondi per la riqualificazione energetica

Le risorse finanziarie destinate alle scuole “Tenente Emanuele Carioni” di via Padre Giacinto Maestri permetteranno una completa riqualificazione energetica e interventi di messa in sicurezza sismica. Il Comune è stato informato giovedì dalla GSE circa l’accoglimento della domanda di contributo per la scuola materna, che riceverà un milione di euro. Così, Misano potrà procedere con gli interventi su entrambi i plessi scolastici. Per la scuola “Carioni”, il contributo supera i 2,3 milioni di euro, a testimonianza della validità del progetto presentato al bando del Conto Termico 3.0. Il sindaco Ivan Tassi ha commentato su social media la notizia, sottolineando che si tratta di un cambiamento significativo per il futuro delle scuole locali.

“Il GSE ha accolto la richiesta del Comune prevedendo oltre 2,35 milioni di euro di incentivi per la riqualificazione energetica dell’edificio che ospita le scuole elementari e medie – ha postato il primo cittadino -. Parliamo di un intervento che trasformerà l’edificio in una struttura a energia quasi zero (NZEB), più efficiente, più moderna, più sostenibile e soprattutto più confortevole per i nostri studenti, gli insegnanti e tutto il personale scolastico”.

Progettazione preesistente da parte della Lega

La Lega, sotto la guida del sindaco Daisy Pirovano, aveva già avviato la progettazione di un primo intervento di riqualificazione energetica per le scuole di via Maestri e via Papa Giovanni XXIII, ottenendo un finanziamento di 1,042 milioni di euro per il plesso delle elementari e medie e oltre 482mila euro per l’asilo, grazie al Conto Termico 2.0. Tuttavia, con il cambio di amministrazione e la conclusione del mandato, il percorso burocratico si era interrotto. La Giunta Tassi ha quindi fatto leva sui nuovi finanziamenti del Conto Termico 3.0, avvalendosi della consulenza della “Briane srl” di Alzano Lombardo, specializzata nel supporto agli Enti locali per la partecipazione a bandi pubblici.

“Questi fondi per l’edificio di via Maestri andranno a coprire al cento per cento le spese di efficentamento energetico alla scuola “Carioni”, dai nuovi infissi alla sostituzione delle centrale termica, dall’installazione dei pannelli fotovoltaici alla realizzazione del cappotto isolante sino agli interventi antisismici sull’edificio – ha aggiunto il primo cittadino – Oggi abbiamo avuto la conferma dal “Gse” anche del contributo da un milione per l’intervento sulla scuola materna”.

Tempistiche e sfide nei lavori

L’Amministrazione non ha ancora fornito dettagli precisi sulle tempistiche per l’avvio dei lavori alla scuola Primaria e Secondaria di primo grado e all’asilo.

“La parte difficoltosa sarà far convivere il cantiere con le attività didattiche nelle scuole – ha sottolineato Ivan Tassi -. Chiaramente ci sono delle lavorazioni che non andranno ad interferire con la normale didattica, mentre per altre bisognerà capire se ci sarà la necessità di spostare le classi”.

Rimane, inoltre, l’idea di realizzare nuovi spazi per la mensa scolastica, attualmente ospitata in due moduli prefabbricati collegati all’edificio principale, ma questa iniziativa richiederà ulteriori fondi, che al momento non sono disponibili.

“Questo è un ulteriore progetto che richiederà altri fondi – ha concluso il primo cittadino – che al momento non abbiamo a disposizione”.