Un ambizioso programma di investimenti, superiore a 11 milioni di euro, è stato avviato per trasformare la sanità locale. L’ASST Bergamo Ovest ha presentato al Consiglio di rappresentanza dei Sindaci un piano di rinnovamento tecnologico che, tra il 2024 e il 2026, cambierà profondamente il panorama della cura sul territorio, dalla prevenzione all’emergenza. Questo progetto è sostenuto dai fondi europei del PNRR e da significativi stanziamenti della Regione Lombardia, ai quali si aggiungono ulteriori 3 milioni di euro recentemente allocati dal Pirellone.
Nuove tecnologie per gli ospedali
Il rinnovamento interessa in particolare l’Ospedale di Treviglio, dove la Diagnostica per Immagini ha visto un aggiornamento radicale con la sostituzione dei vecchi macchinari. Tra le novità già operative o in arrivo figurano una nuova Risonanza Magnetica di maggiore potenza, una nuova TAC, un acceleratore lineare all’avanguardia per la Radioterapia, una nuova Gamma Camera per la Medicina Nucleare, e un angiografo digitale per l’Emodinamica. Inoltre, è previsto un innovativo mammografo con tomosintesi per la Senologia di Caravaggio e nuovi ecotomografi sia a Treviglio che a Romano di Lombardia. Infine, è prevista la sostituzione dell’angiografo digitale dedicato all’Elettrofisiologia, finanziata con un contributo regionale di 600mila euro.
Innovazioni in Terapia Intensiva e Pronto Soccorso
Oltre 590mila euro sono stati destinati ai reparti d’emergenza. Pronto Soccorso e Terapia Intensiva beneficeranno di nuovi posti letto super-attrezzati, dotati di ventilatori polmonari e monitor di ultima generazione. Nelle sale operatorie di Treviglio e Romano arriveranno anche nuovi dispositivi per l’anestesia. Tutti questi strumenti saranno interconnessi con la cartella clinica elettronica, garantendo che i dati vitali dei pazienti vengano registrati automaticamente, riducendo il rischio di errori di trascrizione da parte dei medici.
“Abbiamo presentato ai sindaci il piano di investimenti per le tecnologie elettromedicali, gran parte delle quali già acquistate e in uso – ha dichiarato Rosetta Gagliardo, Commissaria Straordinaria della ASST Bergamo Ovest – Con oltre 11 milioni di euro e grazie al lavoro della nostra Ingegneria Clinica, guidata dall’ingegner Ilde Maria Barbieri, abbiamo puntato a un ammodernamento radicale per garantire qualità e sicurezza nei nostri ospedali e sul territorio. Gli ultimi 3 milioni ricevuti dalla Regione saranno impiegati per l’acquisto di computer e sistemi informatici, per rinnovare i condizionatori e i gruppi frigoriferi, per completare la Camera Mortuaria e per l’adeguamento antincendio degli ospedali di Treviglio e Romano.”
Sanità a portata di mano e attenzione ai bambini
La sfida principale del piano è quella di portare la sanità al di fuori degli ospedali. Nelle Case e Ospedali di Comunità di comuni come Dalmine, Ponte San Pietro, Martinengo, Treviglio, Calusco e Zanica, i cittadini troveranno nuovi ecografi, strumenti per il monitoraggio cardiaco (Holter) e attrezzature specialistiche per visite oculistiche e otorinolaringoiatriche.
In aggiunta, è in fase di attuazione la rivoluzione della telemedicina per i pazienti cronici, con l’installazione di 330 postazioni digitali negli studi dei medici di famiglia, dei pediatri e negli ambulatori dell’ASST per garantire assistenza a distanza.
Il piano non trascura i pazienti più vulnerabili: la Neonatologia riceverà nuove incubatrici e isole neonatali, mentre gli infermieri che operano a domicilio saranno dotati di ecografi portatili per assistere i pazienti allettati direttamente a casa. I collaudi e le installazioni continueranno fino al 2026, proiettando la sanità della pianura bergamasca verso il futuro.