“Ognuno di noi porta qualcuno nel cuore e la musica è un modo per sentirsi meno soli in queste emozioni”. Questo è il pensiero di Alessia Passera, 25enne di Treviglio, che dedica il suo primo inedito a papà Franco, venuto a mancare quando lei aveva solo 13 anni. Il brano, intitolato “Torna presto”, è disponibile da oggi, giovedì 19 marzo, in coincidenza con la Festa del papà, su tutte le piattaforme digitali (clicca qui per ascoltarla).
“Torna presto”: un canto per papà

Il brano racchiude le sfumature di un’emozione profonda, scritta con il supporto della sua insegnante di canto, la mezzosoprano Elena Bresciani, vincitrice del “Premio internazionale Pier Paolo Pasolini 2026” per l’eccellenza alla carriera. Prodotto da Samuele Gesini, “Torna presto” riesce a trasformare il dolore in una voce e una memoria viva.
La passione per il canto è un legame che Alessia condivideva con il padre Franco Passera, un intarsiatore, musicista e cantante, scomparso nel 2013. Oggi, Alessia è laureata in Scienze della Pedagogia e lavora come insegnante di sostegno alla primaria “Bicetti” di Treviglio.

“La musica era il nostro linguaggio – racconta Alessia – Era lui a portarmi nei locali a esibirmi da bambina. Suonava la batteria da giovane e adorava cantare. Insieme condividevamo una canzone speciale, “Vorrei incontrarti fra cent’anni” di Ron, che cito nel brano come promessa di volerla ricantare per cento anni ancora. Un anno dopo la morte di papà ho incontrato proprio Ron a Sanremo ed è stato bellissimo”.
Un legame che Alessia porta con sé anche attraverso i tatuaggi.
“Ho solo due tatuaggi, il nome di mio padre sul polso e il pentagramma della nostra canzone sul piede – confessa – Ho ancora il suo mixer e lo uso durante gli eventi e le serate. È come se fosse sempre con me”.
Un ricordo indelebile
Il pensiero di Alessia è costantemente rivolto a quel padre che ha dovuto salutare troppo presto. Nel ritornello, canta di quando leggeva i messaggi di papà mentre lui era in ospedale, sognando il suo ritorno. Esprime una “buonanotte” carica di speranza e, oggi, dice di sentirlo accanto ogni volta che canta.
“È difficile trasformare queste emozioni in parole ed essere riuscita a farlo mi rende molto felice – spiega – Era da tanto che ne sentivo l’esigenza e un giorno ho sentito il bisogno di metterla in musica come se fosse realmente l’unico modo per farlo”.
Così Alessia inizia a scrivere, e l’immagine di quel momento le torna chiara, come se fosse passato un giorno.
“Avevo 13 anni. Mio padre si trovava in ospedale per un problema al cuore, ma all’epoca non ne conoscevo la gravità – ricorda – Frequentavo le scuole medie “Cameroni” e quel giorno la mia insegnante di matematica mi venne a chiamare durante l’ora di tecnologia. Percorsi quel corridoio che non mi era mai sembrato tanto lungo e qualcosa dentro stava già cambiando. Quando vidi mia madre capii tutto”.
La musica come conforto

Nasce così “Torna presto”, destinata a un viaggio attraverso i cuori di chi ascolterà il brano.
“Ho scritto questa canzone per lui, era chiaro nel mio cuore che la prima sarebbe stata sua – aggiunge – ma vorrei che le persone, ascoltandola, potessero riconoscersi nell’emozione che racconto: perché ognuno di noi porta nel cuore qualcuno di speciale e la musica non ci fa sentire soli nel vivere il dolore”.
Alessia ha già ricevuto una prima conferma con il lancio sui social del suo inedito. Un video pubblicato su TikTok ha raggiunto le 245mila visualizzazioni: “Non me lo sarei mai immaginata, ma questo significa che ci sono davvero tante persone che vivono queste emozioni e a cui questa canzone potrà parlare e magari aiutarle a dire ciò che per troppo tempo si sono tenute dentro”.