L’intera comunità di Lurano è in lutto per la prematura scomparsa di Roberto Terzi, team manager del “Volley Lurano 95” e storico consigliere della “Fipav Bergamo”. Terzi è deceduto improvvisamente lo scorso 10 luglio, a soli 62 anni, dopo una vita dedicata al servizio dei suoi concittadini.
L’urto della perdita
Roberto Terzi era anche coordinatore volontario della Protezione civile e una figura fondamentale nell’associazionismo sportivo locale, ruolo che aveva ricoperto anche come consigliere e assessore allo Sport e alle Politiche giovanili durante le amministrazioni di Dimitri Bugini. Con la sua generosità e disponibilità, aveva conquistato il cuore dei luranesi.
La notizia della sua scomparsa ha lasciato sgomenti familiari, amici e conoscenti, che lunedì 13 luglio si sono riuniti nella chiesa di San Lino per dargli l’ultimo saluto e sostenere la moglie Stefania e la figlia Martina.
“Oggi siamo qui a raccogliere i frutti del bene che Roberto ha seminato e consegnato nelle mani del Padre – ha affermato don Omar Moriggi durante la funzione. Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco Ivan Riva, il vicesindaco Paolo Carminati e lo stesso Bugini, ora consigliere di minoranza. – Roberto era un uomo concreto, se ne è andato in fretta, dopo pochi anni di riposo, quando avrebbe dovuto godere della pensione. Ma osservando la sua vita, apprendiamo il silenzio della dignità. Non si lamentava mai, preferiva rimboccarsi le maniche e affrontare tutto con il suo caratteristico sorriso, per il bene di chi amava”.

Passione per la pallavolo
Tra le sue passioni, Roberto aveva un particolare affetto per le ragazze del “Volley Lurano 95” e per tutti i dirigenti e allenatori con cui condivideva la sua dedizione alla pallavolo.
“Lo sport era lo specchio della sua anima – ha continuato don Omar – La pallavolo è un gioco di squadra, dove è fondamentale sostenere gli altri. Roberto è stato l’emblema del gioco di squadra, sempre pronto a supportare la sua famiglia e le sue ragazze. Ogni volta che guarderete al futuro, ricordate che la forza di Roberto vive dentro di voi, e lui continuerà a fare squadra da una posizione privilegiata”.
Tale affetto è stato espresso anche nel messaggio del portavoce del “Volley Lurano 95” al termine delle esequie.
“Nella pallavolo, la squadra è una famiglia – ha detto – Sarà strano allenarsi senza Roberto. La nostra società non perde solo un dirigente, ma un amico. Con lui abbiamo condiviso allenamenti, viaggi, vittorie e sconfitte. Roberto metteva il cuore in tutto e ci mancherà il suo sorriso. Oggi il dolore è grande, ma anche la gratitudine per averlo avuto al nostro fianco. Continuaremo il lavoro che abbiamo iniziato insieme. Il suo posto in panchina resterà vuoto, ma lui vivrà sempre nei nostri cuori. Un giorno ci ritroveremo a bordo campo, ma fino ad allora, da lassù, dovrà aiutarci”.
Il cordoglio dell’Amministrazione comunale
Le toccanti parole del club sono state unite a quelle del sindaco Riva.
“Oggi Lurano perde un uomo buono, che ha donato tempo, amore e passione allo sport cittadino, trasmettendo valori sani e una forza d’animo instancabile a generazioni di atlete – si legge in una nota ufficiale del Comune – Vogliamo ricordarlo con il suo sorriso contagioso, che portava in ogni palestra e in ogni momento di vita comunitaria”.
