Ieri, lunedì 20 luglio 2026, si è svolto un incontro tecnico convocato dalla Provincia di Bergamo su richiesta del Comune di Treviglio per discutere delle molestie olfattive causate dalla ditta “Ecb” di via Calvenzano, un problema che persiste da anni nella città.
Il tavolo tecnico per le soluzioni
Il tavolo tecnico, presieduto dal presidente Gianfranco Gafforelli, ha visto la partecipazione del Comune di Treviglio, del Comune di Casirate d’Adda, dell’Arpa (dipartimento di Bergamo), dell’Ats Bergamo, del Nucleo Carabinieri Forestale di Curno e dei rappresentanti della società “ECB Company Srl”. Durante l’incontro, sono state analizzate le istanze avanzate dagli Enti e dalle Agenzie presenti, oltre a diverse proposte tecniche presentate dall’azienda. Grazie alla collaborazione tra le parti, è stato definito un percorso operativo che prevede l’implementazione di vari interventi gestionali, progettuali e strutturali da parte di “Ecb”. Questi interventi dovranno essere realizzati e progettati entro scadenze stabilite tra agosto e novembre 2026, con il monitoraggio da parte degli Enti competenti per garantire il rispetto degli impegni assunti e la tutela dell’ambiente e della qualità della vita dei cittadini.
Le richieste di Molteni
“Tre anni di odori non si cancellano con un comunicato stampa – ha dichiarato Molteni – Sono soddisfatto per i primi passi dell’Amministrazione comunale e provinciale in una questione che seguo da anni e che ha creato enormi disagi a molte famiglie trevigliesi. Tuttavia, il comunicato della Provincia menziona solo ‘numerosi interventi’ senza fornire dettagli. È necessario che i cittadini di Treviglio conoscano le azioni specifiche, le tempistiche e le conseguenze in caso di inadempienza. Chiedo la pubblicazione integrale del piano concordato, con dati di monitoraggio accessibili a tutti. La fiducia si costruisce sulla trasparenza, non sulle buone intenzioni. Dopo tre anni di disagi, i cittadini meritano risposte chiare e verificabili, non rassicurazioni generiche.”