Cinema e adolescenti

Il cinema come strumento di crescita: il progetto dell’Asst Bg Ovest per i giovani

Due rassegne cinematografiche, primaverile e autunnale, composte da tre proiezioni ciascuna, per incentivare il benessere giovanile.

Il cinema come strumento di crescita: il progetto dell’Asst Bg Ovest per i giovani

di Ahlam Dakir

I film hanno il potere di far ridere, commuovere e riflettere, ma possono anche diventare un rifugio sicuro per esplorare e condividere emozioni. È da questa consapevolezza che nasce “L’emozione in un film”, un progetto dell’Asst Bergamo Ovest, realizzato dai Consultori Familiari di Treviglio, che mira a coniugare cinema, cultura e benessere giovanile.

Il valore della cultura per la salute

Questa iniziativa si colloca nel contesto del Welfare Culturale, un approccio in crescita che riconosce l’importanza delle attività culturali, come cinema e teatro, nella promozione della salute. Il progetto si allinea con le strategie di Regione Lombardia, che evidenziano l’importanza di prevenzione e promozione del benessere.

Le evidenze scientifiche supportano questa visione: uno studio del 2019 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dimostrato che le attività artistiche possono migliorare la qualità della vita, ridurre lo stress e rafforzare le relazioni sociali. In Italia, il tema sta diventando sempre più centrale; nel 2026, il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute hanno firmato un protocollo per promuovere l'”arte e cura”, riconoscendo il valore della partecipazione culturale per il benessere delle persone.

Un progetto che fa la differenza

Il progetto “L’emozione in un film” è il risultato di un percorso formativo sul Welfare Culturale realizzato nel 2024 dagli assistenti sociali dell’Asst Bergamo Ovest. Come spiegano le referenti Franca Frazzi e Cristiana Dante, l’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con il Cinema Anteo, noto per i suoi progetti culturali ad alto impatto sociale. Sono previste due rassegne cinematografiche, una in primavera e una in autunno, con tre proiezioni dedicate a giovani tra i 14 e i 18 anni residenti nel territorio.

Ogni proiezione non è solo un momento di visione, ma un’opportunità di confronto e riflessione: al termine, i partecipanti sono invitati a esprimere le emozioni suscitate e a dialogare sui temi legati ai sentimenti e alla crescita personale, sotto la guida del critico cinematografico Simone Soranna, affiancato da un’assistente sociale e da una psicologa.

La partecipazione è possibile tramite prescrizione sociale, con ragazzi segnalati dai servizi del territorio, come Consultori Familiari e Neuropsichiatria Infantile. Questo approccio consente di integrare attività comunitarie agli interventi tradizionali per il benessere individuale. Ogni ciclo potrà ospitare fino a circa 70 partecipanti, in base alla capienza della sala.

Dettagli sulla rassegna primaverile

Le proiezioni si svolgeranno il martedì, dalle 16.30 alle 19.30, presso il Treviglio Anteo spazioCinema, in viale Monte Grappa. Il calendario primaverile include tre film: il 14 aprile sarà proiettato “Inside Out 2”, che esplora le nuove emozioni di Riley durante l’adolescenza; il 21 aprile sarà la volta de “Il Robot Selvaggio”, che racconta la storia di un robot naufrago che crea legami con la natura; infine, il 28 aprile sarà presentato “Legend of Ochi”, incentrato su una ragazza che sfida i pregiudizi della sua comunità per salvare una creatura misteriosa.

L’iniziativa è organizzata da Treviglio Anteo spazio Cinema in collaborazione con il Sistema Socio Sanitario di Regione Lombardia e l’Asst Bergamo Ovest, con l’intento di fornire ai giovani un’opportunità culturale e uno spazio di ascolto e crescita.