Domenica sera, un malore ha colto di sorpresa Luca Stucchi, piastrellista di 52 anni, nel suo appartamento. La tragica notizia ha scosso Fara d’Adda, dove Stucchi era conosciuto e stimato. Il suo corpo senza vita è stato rinvenuto lunedì mattina.
Intervento delle forze dell’ordine
La sorella di Luca, preoccupata per la mancanza di contatti, ha allertato prima i Carabinieri e poi la Polizia locale. Dopo vari tentativi di chiamata andati a vuoto, ha segnalato agli agenti che il cellulare del fratello continuava a squillare all’interno dell’appartamento. Questo ha destato sospetti tra le forze dell’ordine, che, giunte sul posto, hanno tentato di entrare, ma si sono trovate costrette a sfondare la porta chiusa dall’interno con la chiave inserita.
“Vista la situazione, nonostante l’imminente arrivo di ambulanza e Vigili del Fuoco, siamo stati autorizzati dalla sorella a sfondare la porta per entrare – ha dichiarato il comandante Luca Ubbiali – Purtroppo, per l’uomo non c’era già più nulla da fare.”
Luca è stato trovato privo di vita, riverso a terra vicino al divano. Il medico legale ha confermato il decesso per cause naturali, ipotizzando un malore sopraggiunto alcune ore prima, che non gli ha permesso di chiedere aiuto. La sua attività di piastrellista, situata in Vicolo Chiuso, era proprio sotto il suo appartamento, testimoniando un legame profondo con la comunità locale.