Il maestro ci ha lasciati

Addio a Gian Piero Gotti, storico maestro di Brignano

Si è spento a settantasei anni Gian Piero Gotti, ricordato con affetto dalla sua comunità.

Addio a Gian Piero Gotti, storico maestro di Brignano

Il paese è in lutto per l’ultimo saluto a Gian Piero Gotti, scomparso a settantasei anni. Nato nel 1950, Gotti è stato un punto di riferimento per la Scuola Primaria di Brignano, dedicandosi alla formazione di generazioni di studenti.

Il “Maestro della panchina”

Gian Piero Gotti ha trascorso la sua vita tra i più piccoli, lavorando con passione e dedizione fino al meritato pensionamento. Ieri mattina, lunedì, centinaia di compaesani si sono riuniti presso la chiesa parrocchiale per dargli un ultimo, affettuoso saluto. Era conosciuto come “il maestro della panchina rossa”, un luogo dove amava trascorrere il tempo dopo il pensionamento, seduto sulla panchina contro la violenza di genere, situata vicino alla chiesa. Gotti è deceduto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo venerdì 6 marzo, solo tre giorni dopo il suo 76esimo compleanno. La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente ex alunni, colleghi e amici, che si sono uniti nel dolore attorno a Flavia, la sua compagna.

Il ricordo della comunità

Durante il rito funebre, molti ex studenti e colleghi hanno celebrato il suo amore per i bambini, la sua ironia e la passione per la musica, che ha trasmesso a innumerevoli allievi. Già fondatore del gruppo “I Calabroni” negli anni ’70 e ’80, Gotti è rimasto noto anche per la creazione di jingle musicali. A ricordarlo, anche il sindaco Marco Bonardi, che ha condiviso un messaggio d’affetto sui social:

“La passione e la dedizione del maestro Gian Piero Gotti all’insegnamento hanno lasciato un segno indelebile in generazioni di studenti e in chi ha avuto il privilegio di conoscerlo. La sua presenza sulla ‘panchina rossa’ mancherà a quanti lo hanno frequentato in questi anni”.

Una foto dei “Calabroni” risalente agli anni Settanta.