Furto in farmacia

Furto in farmacia a Casirate: danni ingenti e bottino esiguo per i ladri

Utilizzando un'auto per sfondare la vetrina, i malviventi hanno rubato circa 50 euro in monete. Ancora da quantificare i danni alla farmacia di via Don Donati.

Furto in farmacia a Casirate: danni ingenti e bottino esiguo per i ladri

Un furto in farmacia si è verificato nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 aprile a Casirate. Tre malviventi, intorno alle 2.50, si sono avvicinati in auto alla farmacia dei dottori Maria Gabriella e Stefano Maridati. Dopo aver rimosso fioriere e panettoni, utilizzati come protezione, hanno lanciato il veicolo contro la vetrina, sfondandola. Una volta all’interno, hanno agito rapidamente, portando via il fondo cassa di circa 50 euro, un bottino piuttosto scarso, ma causando danni significativi all’esercizio commerciale.

Dettagli del furto

Il colpo ha avuto luogo presso la farmacia Maridati, situata in via Don Francesco Donati 1. I ladri hanno infranto la vetrina, danneggiando anche le pareti interne del locale. Il blitz, durato solo pochi minuti, ha attivato l’allerta collegata alla sorveglianza privata, costringendo i malviventi ad agire con fretta. Oltre al fondo cassa, hanno spinto a terra alcuni dispenser prima di fuggire. I danni strutturali all’attività sono ingenti: la porta d’ingresso è stata distrutta e le vetrate frantumate hanno danneggiato anche l’interno del negozio.

“Non abbiamo ancora una stima precisa del danno perché ci sono state di mezzo le festività pasquali – ha dichiarato la titolare della farmacia, Maria Gabriella Maridati – Stiamo aspettando i preventivi da parte dei tecnici che dovranno provvedere alle riparazioni”.

Nel frattempo, la porta principale della farmacia è stata temporaneamente chiusa con assi di legno per permettere l’apertura al pubblico.

Un furto ricorrente

Quello di aprile rappresenta il secondo furto subito dalla farmacia Maridati in pochi mesi. A febbraio, un ladro con il volto coperto aveva colpito l’attività, rompendo la porta d’ingresso con un piccone e rubando anche in quel caso il fondo cassa, che ammontava a poche decine di euro.

“Nessuno lascia più contanti nel registratore durante la notte – hanno ribadito i titolari della farmacia – se non qualche moneta, che serve come fondo cassa per dare i primi resti il giorno seguente. Soldi da rubare, quindi, non ce ne sono”.

Indagini in corso

I carabinieri della Compagnia di Treviglio stanno indagando sull’accaduto, esaminando le immagini delle telecamere di sicurezza presenti sia all’interno della farmacia che nel sistema di videosorveglianza comunale della zona. L’obiettivo è identificare i ladri, che hanno agito con il volto coperto, e rintracciare la targa dell’auto utilizzata per sfondare la vetrina.