Non ce l’ha fatta Flavio Leoni, il 34enne travolto il 9 aprile 2026 da un automobilista ubriaco mentre pedalava in via Canonica a Treviglio, nella frazione Geromina.
Una giornata che doveva essere di festa
Quella che doveva essere una giornata di svago in famiglia si è trasformata in una tragedia. Flavio, che risiede all’estero da anni, era tornato in Italia da pochi giorni. Insieme a suo padre Mauro e allo zio Amanzio Leoni, aveva deciso di trascorrere del tempo in bicicletta. Amanti delle due ruote, i tre avevano iniziato a pedalare lungo la suggestiva strada che collega le frazioni Geromina e Castel Cerreto, quando un incubo si è materializzato.

Incidente fatale
Un automobilista di 48 anni, residente a Castel Cerreto, ha travolto i ciclisti a tutta velocità con la sua “Alfa Romeo Giulia”. L’incidente non è stato causato da una fatalità; il conducente ha tentato un sorpasso in curva, ha sbandato contro il guard rail e, nel tentativo di mantenere il controllo, ha investito i tre ciclisti. L’impatto è stato violento, causando un volo in aria per i ciclisti. Flavio ha subito le conseguenze più gravi: i soccorritori hanno effettuato manovre di rianimazione per diversi minuti prima di trasportarlo in elicottero all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dove purtroppo è deceduto. Anche lo zio Amanzio è in gravi condizioni, ricoverato agli Spedali Civili di Brescia, mentre il padre sembra essere fuori pericolo. Dalle prime indagini è emerso che il 48enne aveva un tasso alcolico sei volte superiore al limite consentito ed è attualmente indagato per omicidio stradale.