“Il tetto dell’ex chiesa di San Maurizio necessita di un intervento urgente, non possiamo attendere troppo tempo”. A lanciare l’allerta è Matilde Tura, capogruppo di opposizione a Treviglio.
Situazione del complesso
La preoccupazione di Tura si traduce in un’osservazione formale al piano attuativo San Maurizio, che prevede la costruzione di un nuovo supermercato, identificato come marchio Conad, e un distributore di carburanti. Il progetto include anche la ristrutturazione dell’antico edificio, il cui futuro rimane incerto, mentre i lavori devono essere completati entro cinque anni, secondo quanto stabilito dalla convenzione approvata dalla Giunta comunale lo scorso febbraio. Tura considera questa tempistica rischiosa, date le condizioni precarie della chiesetta.

“Lo stato conservativo dell’edificio ex chiesa di San Maurizio risulta particolarmente degradato, in particolare nella struttura a copertura del fabbricato – ha evidenziato Tura nella sua osservazione. Si ritiene indispensabile, in virtù del vincolo conservativo imposto dalla Soprintendenza e delle evidenti condizioni di degrado, vincolare il proponente a interventi più tempestivi, almeno per quanto riguarda il rifacimento del tetto e il convogliamento delle acque piovane.”
Proposta di modifica
Tura sottolinea che una ristrutturazione tempestiva della copertura garantirebbe la sicurezza e la conservazione di un patrimonio storico, artistico e culturale, il quale, nelle attuali condizioni, rischia di deteriorarsi ulteriormente, nonostante il vincolo conservativo della Soprintendenza. Pertanto, propone di modificare la convenzione per anticipare i lavori sul tetto dell’edificio.
“L’attuatore si impegna a presentare il progetto di recupero dell’ex chiesa di San Maurizio alla Soprintendenza entro 60 giorni dalla firma della convenzione e, contestualmente, a richiedere il titolo edilizio per la ristrutturazione della copertura – ha concluso Tura nella sua osservazione –. I lavori di ristrutturazione dovranno iniziare entro tre mesi dal rilascio del parere favorevole e concludersi entro sei mesi dall’inizio.”
Risposta del sindaco

“È positivo che questo Piano Attuativo permetta il recupero di San Maurizio – ha commentato il sindaco Juri Imeri –. L’amministrazione sta investendo molto negli edifici pubblici e, grazie a un intervento privato, riusciremo a sbloccare una situazione ferma da anni. La convenzione già prevede interventi rapidi. È importante avviare i lavori, considerando che si tratta di un’operazione complessa. Inoltre, la proprietà ha l’obbligo di salvaguardare l’edificio. Apprezzo che anche Tura riconosca l’importanza del restauro di questo antico edificio, grazie alle decisioni di questa Amministrazione.”