Incontro educativo

Bullismo e droga, i carabinieri incontrano gli studenti del “Facchetti” di Treviglio

I carabinieri si propongono di educare i giovani su bullismo e sostanze stupefacenti.

Bullismo e droga, i carabinieri incontrano gli studenti del “Facchetti” di Treviglio

I rischi legati all’abuso di sostanze stupefacenti e al bullismo sono stati al centro di una lezione speciale tenuta dai carabinieri di Treviglio all’Istituto Facchetti.

Incontro all’Istituto Facchetti

Il 10 aprile, i carabinieri di Treviglio, guidati dal comandante della Compagnia, Tenente Colonnello Antonio Stanizzi, insieme al Tenente Giuseppe Di Venuta e al Luogotenente Luca Bencivenga, hanno incontrato gli studenti delle prime classi dell’Istituto Scolastico Superiore “Facchetti”. Presenti anche la dirigente scolastica, Maria Paola Gusmini, e alcuni insegnanti, i militari hanno discusso i temi del bullismo e del cyberbullismo, approfondendo le conseguenze dell’uso di droghe, le diverse tipologie di sostanze disponibili e i gravi rischi per la salute.

L’Arma dei carabinieri come punto di riferimento

Questa iniziativa ha ricevuto un buon riscontro da parte dei docenti e degli studenti, i quali hanno partecipato attivamente ponendo domande e condividendo riflessioni sui temi affrontati. Gli incontri fanno parte di un progetto più ampio dei carabinieri, volto a promuovere la cultura della legalità tra i giovani. Già numerosi eventi simili si sono tenuti in altri istituti scolastici di Treviglio e nell’area di competenza della Compagnia Carabinieri, che comprende 52 comuni.

L’obiettivo è informare, prevenire e responsabilizzare i giovani, facendoli sentire supportati dai carabinieri, che desiderano essere un punto di riferimento accanto a genitori e insegnanti, ai quali i ragazzi possono rivolgersi per problemi o consigli.