Sicurezza in aumento

Il sindaco Arcari propone il Daspo urbano per contrastare lo spaccio a Canonica d’Adda

Durante un incontro con il Prefetto di Bergamo, il sindaco Arcari ha presentato l'idea del Daspo urbano per affrontare il problema dello spaccio nel comune.

Il sindaco Arcari propone il Daspo urbano per contrastare lo spaccio a Canonica d’Adda
Prosegue l’impegno del sindaco di Canonica d’Adda Paolo Arcari nella lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. In un recente incontro con il Prefetto di Bergamo, Arcari ha proposto l’adozione del Daspo urbano come misura per combattere il degrado e allontanare i soggetti ritenuti pericolosi dal comune.

Incontro in Prefettura

Arcari ha confermato la proposta dopo un colloquio avvenuto lunedì scorso, durante il quale ha relazionato sui risultati del primo anno di mandato a seguito del commissariamento. “Abbiamo parlato del parco Unità d’Italia e dei problemi che lo affliggono – ha spiegato – Grazie alla collaborazione con i Carabinieri di Fara, ho suggerito di considerare l’implementazione del Daspo urbano per chi si dedica allo spaccio.
La decisione finale spetta però alla Questura, che agirà su richiesta delle Forze dell’ordine. Il Comune ora attende sviluppi affinché questa proposta possa tradursi in azione concreta.
Richiederò sicuramente il provvedimento, ma non posso istituirlo io stesso” ha aggiunto Arcari, sottolineando il suo supporto alla proposta in collaborazione con i militari dell’Arma.

Cos’è il Daspo urbano?

Il Daspo urbano è uno strumento adottato per affrontare situazioni di particolare criticità, che prevede l’allontanamento da specifiche aree di persone considerate pericolose o responsabili di reati. Si tratta di un provvedimento significativo, che potrebbe assistere l’Amministrazione nel gestire un problema percepito come urgente dalla comunità.
Durante l’incontro in Prefettura, Arcari ha inoltre espresso l’intenzione di rinnovare l’ordinanza “anti-maranza” riguardante il comportamento notturno nel parco Unità d’Italia.
Paolo Arcari, sindaco di Canonica d’Adda.
“Abbiamo visto come lo scorso anno il provvedimento abbia dato risultati: sono intenzionato a emettere nuovamente questa misura in concomitanza con la fine del periodo scolastico, così da evitare che con l’estate il fenomeno di disturbo e disordine al parco nelle ore serali e notturne possa ripresentarsi.”
Queste le parole del sindaco, che ha fatto dell’ordine pubblico e della sicurezza una priorità del suo primo anno di mandato, affrontando anche minacce e ritorsioni nel perseguire questo obiettivo.